Valenza, le moto storiche protagoniste sul circuito
VALENZA.La 4ª rievocazione del Circuito Storico Città di Valenza, ove si sono per la prima volta imposte nel 1946 le MV Augusta - poi portate al massimo della fama dall'indimenticabile Giacomo Agostini - è stata un successo, nonostante al termine dell'evento diversi residenti si siano lamentati per il rumore. Organizzata dalla Lega Moto Uisp e dal Comune di Valenza, la gara è stata seguita, fin dalle prove libere del mattino, da centinaia di persone assiepate lungo il circuito che si snodava da Piazza Gramsci, V.le Oliva, V.le Cellini, Via Trieste, C.so Garibaldi per ritornare in piazza ove erano allestiti i box. Nella parte pedonale di C.so Garibaldi intanto erano in esposizione auto storiche, dalla Topolino fino alla Ritmo 130 Abarth. Fin dalle prove libere del mattino, il ruggito dei motori e la cortina di fumo impenetrabile che avvolgeva i box hanno fatto capire che i piloti e i mezzi non scherzavano e ci si trovava di fronte ad una gara vera. Gli spettatori non sono rimasti delusi. Le 13 batterie, dai 50 cc alle velocissime 500 hanno dato spettacolo tutto il pomeriggio tra le urla degli appassionati che discutevano delle caratteristiche delle moto che hanno fatto la storia del nostro motociclismo (Benelli, MV Augusta, Gilera, Ducati e Aermacchi) e quelle della folla emozionata ai passaggi nelle chicane. Al termine delle gare il Sindaco Gianni Raselli e il direttore di gara e organizzatore Roberto Rigo, hanno consegnato i trofei: tra gli altri sono stati premiati i piloti valenzani Rena, Valdo e Pregnolato insieme al loro leggendario meccanico Sanna. Dopo un'ulteriore vittoria, Angelo Tenconi, campione europeo e Stefano Pesavento, 6 volte campione del mondo hanno portato a casa un ulteriore trofeo. (e.m.)