Muore a due mesi nel letto dei genitori
CHIGNOLO PO. I genitori si sono svegliati verso mezzogiorno ed il corpicino della piccola Sabrina, una neonata di due mesi, era già freddo. La piccina era morta alcune ore prima nel lettone, tra il papà e la mamma. Il decesso della piccola bimba marocchina è avvolto nel mistero assoluto. I genitori, Lahbib Essalhi, un autostrasportatore marocchino di 47 anni e la madre Rabia Filali di 31 anni, non riescono a dare una spiegazione razionale. Quando si sono addormentati Sabrina stava benissimo. Un vero mistero che solo l'esito dell'autopsia potrà chiarire.
I carabinieri della stazione di Chignolo Po hanno aperto un'inchiesta nel tentativo di verificare se vi siano responsabilità. Per il momento non è emerso nulla. E le ipotesi sono due. Prima di tutto il malore, la temuta 'morte in culla" che potrebbe aver stroncato Sabrina. Ma la neonata potrebbe anche essere stata schiacciata nel sonno, ovviamente in modo involontario, dal peso dei genitori. E nessuno si sarebbe accorto di nulla sino al risveglio. Una tragica fatalità quindi. Ecco la ricostruzione di una tragedia avvenuta in una piccola abitazione di Lambrina, in via Mariotto 59. I due marocchini, regolari in Italia, sabato sera hanno festeggiato la fine del Ramadan, la tradizionale ricorrenza religiosaa islamica. Sono andati a letto verso le 3: la madre ha allattato Sabrina pochi minuti prima. Come al solito la piccola è stata sistemata nel lettone tra il papà e la mamma. La coppia ha altri quattro figli e lo spazio a disposizione è molto ristretto. Sin qui nulla di strano ma il mistero inizia proprio cosi.
Lahabib Essalhi e la moglie si sono svegliati domenica a mezzogiorno. Si sono subito stupiti per l'ora tarda: il pianto di Sabrina li sveglia sempre prima. Il padre ha osservato la bimba: era rigida. L'ha toccata e si è reso subito conto di quello che era successo: il corpicino era già freddo. L'allarme è scattato con una telefonata al 118. Nel frattempo sono stati avvertiti anche i carabinieri della stazione di Chignolo Po che si sono precipitati a Lambrinia. Il medico del 118 ha cercato di rianimare la piccola ma non c'è stato nulla da fare.
Il decesso, da un primo esame, potrebbe risalire ad almeno quattro o cinque ore prima. I genitori non sono riusciti a spiegare cosa era successo. Hanno spiegato che si sono addormentati poco dopo le tre ed hanno dormito ininterrottamente sino alla tragica scoperta. I carabinieri hanno contattato la pediatra di famiglia, la dottoressa Versiglio di Corteolona, ed hanno acquisito il libretto sanitario. Sabrina non aveva mai dato segnali di malessere in alcune visite alle quali era stata sottoposta: stava benissimo. Allora cosa è successo nella notte? Per il momento è difficile dare una spiegazione precisa. Ed infatti il magistrato ha disposto l'autopsia che si potrebbe svolgere oggi pomeriggio oppure domani all'Istituto di medicina legale di Pavia. Solo l'esito dell'esame potrà chiarire cosa sia veramente successo nell'abitazione di via Mariotto.