«Quelle croci sull'asfalto? Le strade provinciali purtroppo sono a rischio»

CASEI.«Di sicurezza stradale si parla molto quando ci scappa il morto, mai abbastanza quando si dovrebbe pensare alla prevenzione»: un parere unanime quello espresso, ieri (la trasmissione sarà replicata alle 18.30), ai microfoni di Gamma Radio Pavia (FM 89.8, 89.6 e 99.3 Mhz). Ospiti di «Gamma Café», format settimanale d'approfondimento giornalistico, il sindaco di Pinarolo, Giuseppe Villani, l'imprenditore Giuseppe Lo Giudice, l'assessore della giunta vogherese Vincenzo Giugliano, Giorgio Giunta, referente provinciale dell'associazione nazionale familiari vittime della strada, e Dario Guazzoni, presidente dell'associazione «Strada Amica» ma anche fondatore 11 anni fa, insieme alla moglie, di un gruppo di aiuto gratuito che oggi aggrega 160 persone. La radio locale con copertura provinciale, lanciata un anno e mezzo fa da Marina Azzaretti, ha dato voce a coloro che hanno provato cosa significhi perdere qualcuno in un incidente stradale. «La società deve interrogarsi perché sciagure come quella che ha sconvolto il nostro paese, la morte di due ragazzi di 27 e 28 anni la settimana scorsa, non si ripetano», ha detto il sindaco Villani. Lo Giudice ha rilanciato: «Le scuole guida devono fare di più, i genitori hanno l'obbligo di pretenderlo per i loro figli. Oggi non bastano più poche guide sul circuito urbano. Bisogna che i ragazzi provino a muoversi in tutte le condizioni atmosferiche e anche su strade extraurbane e autostrade». Vincenzo Giugliano, assessore del Comune di Voghera, che sulla strada ha perso un fratello ha aggiunto: «Sono sciagure che cambiano la vita, per questo val la pena pensare ad un uso più consapevole dell'automobile». Giunta ha rincarato la dose: «Le strade della provincia di Pavia sono le peggiori d'Italia. Mancano controlli, specie la notte, ma anche manutenzione e illuminazione». Guazzoni ha posto l'accento sull'aiuto di cui hanno bisogno i familiari: «Non esistono istituzioni che si occupino di fornire supporto costante. Io e mia moglie, che sulla strada abbiamo perso una figlia di 22 anni, da 11 anni a Bressana lavoriamo in un gruppo di auto-mutuo aiuto. L'11 novembre alle 15, al santuario di Torricella, il vescovo Martino Canessa officerà una messa per il gruppo e le vittime della strada».