Voghera modernizzata come Roma Termini
VOGHERA. L'investimento messo in campo a Voghera da Rfi, Rete ferroviaria italiana, è enorme: 29 milioni di euro, e cioè oltre 58 miliardi delle vecchie lire. Ma lo scopo che Rfi si propone di raggiungere è ancora più grande: l'azzeramento dei ritardi, delle disfunzioni, dei pericoli e degli ingorghi di treni nel nodo ferroviario di Voghera. Da domani mattina il sistema ACC potrà mantenere le sue promesse.
Da ieri mattina e per tutto oggi la circolazione ferroviaria in transito da Voghera, lungo le direttrici Genova-Milano e Bologna-Torino sarà sconvolta e in buona parte paralizzata a causa dei lavori necessari all'installazione dell'Acc: ma alla fine Voghera avrà una stazione all'avanguardia, di rilievo internazionale. Tanto per essere chiari: il sistema che i tecnici e gli operai di Rfi stanno installando a Voghera è lo stesso utilizzato per la stazione di Roma Termini (anche se un po' più piccolo). «Acc significa 'Apparato centrale computerizzato" - spiega l'ingegner Domenico Colombo, direttore compartimentale movimento per la Lombardia di Rfi - Questa nuova installazione ci permetterà di cambiare totalmente la gestione e il controllo della circolazione dei treni nell'intero nodo ferroviario di Voghera. Il vecchio impianto risaliva agli anni '70, quello che stiamo installando è di ultimissima generazione. Ora potremo gestire molti più movimenti contemporanei di treni rispetto a prima, per non parlare della velocità». In che senso? «Saranno più veloci sia l'esecuzione dei comandi impartiti dall'operatore sia l'andatura dei treni in entrata e in uscita dalla stazione di Voghera. Ora i convogli potranno partire e arrivare a 60 km/h invece che 30 km/h. Ogni binario della stazione potrà essere percorso nei due sensi di marcia, e questo permetterà di gestire molte più tracce orarie: quindi, più treni a disposizione di viaggiatori e merci. Treni che potranno essere in transito oppure originati a Voghera. Il sistema Acc automatizza le procedure, abbatte i tempi di gestione e quindi azzera gli sprechi di tempo: questo dovrebbe provocare indubbiamente un miglioramento della puntualità, soprattutto nelle fascie orarie più trafficate». Uno dei segreti del nuovo Acc è il posto di comando: una «cabina di regia» situata al primo piano dell'edificio principale della stazione, sopra la biglietteria. Da domani, quindi, entra in funzione un dirigente unico (un capostazione) mentre prima c'erano tre diversi soggetti che dovevano interagire tra loro. Con il dirigente ci sarà sempre un tecnico, per controllare che tutto funzioni a dovere: anche se la diagnostica sarà computerizzata. «La sicurezza sarà totale - conclude Colombo - In caso di problemi, i treni verranno bloccati automaticamente». Ma non c'è solo l'Acc nell'agenda di Rfi: continuano i lavori per le migliorie alla linea. Dal 23 al 31 ottobre tra le stazioni di Pavia e Voghera sono infatti in programma interventi di potenziamento infrastrutturale che comporteranno limitazioni di percorrenza a due treni in circolazione fra le 9.30 e le 12.30. I treni in circolazione potranno subire limitazioni di percorso e rallentamenti. In particolare il D 2185 (Verona 6.40 - Milano 8.45 - Voghera 9.31) sarà limitato a Pavia e non circolerà tra Pavia e Voghera: i viaggiatori da Pavia per Voghera potranno utilizzare, senza pagare il supplemento, il treno IC 649 che effettuerà fermata straordinaria a Voghera e che arriverà a Genova con un ritardo contenuto entro i 10 minuti. Il D 2184 (Voghera 9.55 - Milano Centrale 11.30) avrà origine a Pavia: i viaggiatori da Voghera a Pavia potranno utilizzare, senza pagare il supplemento, il treno IC 656 (partenza da Voghera alle 10.08) che arriverà a Milano con 20' di ritardo. I treni R 20264 (Voghera-Milano Greco Pirelli) e IC 658 (Ventimiglia-Milano Centrale) arriveranno a destinazione un ritardo contenuto entro i 20': durante l'interruzione, infatti, la circolazione ferroviaria sarà effettuata, a senso alternato, sull'unico binario disponibile.