Pole-Ferrari con Massa. Schumi beffa

SAN PAOLO. L'ultima sua qualifica gli è andata storta: dopo aver dominato le prime due manches, sul circuito di Interlagos Michael Schumacher è stato tradito nella terza manche dalla sua Ferrari. Schumi aveva appena fatto segnare il tempo più veloce in tutti e tre i settori del circuito e per questo era appena uscito per primo dalla corsia box per affrontare la manche finale quando dopo appena mezzo giro ha improvvisamente rallentato, rientrando ai box. Problemi di alimentazione. Da una prima fila certa è passato a una quinta fila incerta: i tecnici ancora non sanno se riusciranno a rimediare al guasto.
Cosi quella che doveva essere una pole annunciata si è trasformata in un mesto 10º posto, che lo vedrà partire accanto alla BMW-Sauber di Robert Kubica (9º), mentre dalla prima fila accanto a Kimi Raikkonen scatterà Felipe Massa, alla sua terza pole in carriera, felice come una pasqua di conquistarla davanti al pubblico di casa. Fernando Alonso non ha invece voluto correre rischi: non ha cercato la pole per sua stessa ammissione e alla fine si è detto più che soddisfatto della sua quarta posizione. Partirà accanto alla Toyota di Jarno Trulli, ottimo terzo in queste strane qualifiche brasiliane. Dopo una vita sportiva spesso segnata dalla buona sorte, sembra dunque che per queste due ultime gare in carriera la fortuna abbia voltato le spalle a Schumacher. «A voler essere scaramantici sembra proprio cosi - ha commentato Felipe Massa - ma non posso negare di essere molto contento di aver fatto la pole davanti alla mia gente. E' ovvio che mi dispiace per Michael. Aveva una macchina molto competitiva e non so cosa gli possa essere successo». «Problemi alla pressione della benzina» ha successivamente riferito lo stesso Schumacher, costretto suo malgrado a prenderla con filosofia nonostante fosse più che evidente la sua contrarietà. «La macchina andava benissimo. Poi all'inizio della terza sessione di qualifica si è improvvisamente manifestato quel problema. Ho capito subito che era un problema all'alimentazione e abbiamo poi accertato che si è trattato di un problema di pressione della benzina. Peccato. Comunque per me non cambia niente: sarà una gara durissima e continuo a puntare al mondiale costruttori». E Massa molto sportivamente ha tenuto a precisare questo concetto: «Ora punto a vincere, è evidente. Ma se dovesse verificarsi in gara una situazione tale per cui Michael può ancora puntare al Mondiale, io lo aiuterò». L'obiettivo di Schumacher resta il Mondiale Costruttori e Schumi sa che anche partendo dalla decima posizione può ancora ribaltare le sorti della gara. Davanti a lui, però, ne avrà tanti, forse troppi. Oltre alla coppia Massa-Raikkonen in prima fila (un felice presagio Ferrari per la prossima stagione?), in seconda fila la coppia Trulli-Alonso, quindi Barrichello-Fisichella e Ralf Schumacher-Heidfeld. In 5ª fila la coppia Kubica-Michael Schumacher. «Lo ripeto - ha detto Schumi - per me non cambia niente». Ma sperava per come si erano messe le cose che la sua ultima qualifica si trasformasse in un ricordo diverso. Anche da queste cose si capisce, fatalisticamente, che è tempo di smettere.