Lo Zavattarello resiste

ZAVATTARELLO. L'alto Oltrepo si spopola. I giovani sempre più spesso prendono la via della pianura, delle città. Zavattarello oggi conta all'incirca 800 abitanti. Un lusso dunque, la sua realtà calcistica. Attiva dal 1966, senza saltare mai un'annata. E oggi in Prima Categoria ci sta alla grande. Solo certe condizioni logistiche impediscono di fare di più: «Giochiamo da anni in un impianto privato costruito in tutte le sue parti dalla società - spiega il presidente Luciano Perelli, alla guida del sodalizio dal 2005-06 - dato che il Comune si disinteressa totalmente delle nostre sorti. Tuttavia, il campo non ha le misure regolamentari per il campionato di Promozione. Non possiamo sperare quindi di oltrepassare la soglia della Prima Categoria».
In realtà lo Zavattarello c'è stato in Promozione di recente, per due stagioni. Il punto più alto della storia dello Zavattarello. Ma la squadra era costretta ad emigrare a Salice Terme per le partite interne. Il tentativo dunque non si ripeterà più. Per la verità due anni fa gli oltrepadani disputarono la finale play-off di Prima categoria. Erano virtualmente promossi a una manciata di minuti dal termine, ma si fecero beffare dal Parona. Furono i lomellini ad approdare in Promozione.
Ma veniamo al presente: «Abbiamo ringiovanito la rosa modificandola per una buona metà quest'estate - continua Perelli - e il nostro avvio di campionato altalenante dovuto a qualche peccato d'inesperienza». Una buona partenza, in realtà. Due gare interne e quattro punti. Poi il doppio stop, contro Giussago (2-3) e Mortara (1-3), fino ad arrivare al pari di Robbio domenica scorsa. L'organico nuovo e va amalgamato. Ma i nomi non mancano: «Tre nuovi arrivi, Pigozzi, Bottiglieri e l'esterno Guarrera proveniente dal CasteggioBroni sono andati già in gol - dichiara il presidente - altri innesti di qualità sono quelli di Accio, Mirani e Lombardi. Con tanti cambiamenti abbiamo puntato sulla continuità almeno in panchina, confermando dallo scorso anno il tecnico Marco Cavallini». Che dopo l'esperienza a Santa Giuletta col Romera, culminata col passaggio dalla Terza alla Seconda, approdò ai collinari lo scorso anno. E ora lo Zavattarello punta ai play off: «Nonostante l'avvio balbettante crediamo di poter ambire a un posto tra le prime cinque: sarebbe il nostro traguardo ideale». conclude il presidente. Domenica prossima è in programma una sfida molto particolare, il derby con il Varzi: «Si, affrontiamo il Varzi con il quale c'è sempre stata una sana rivalità, anche se la realtà limitrofa molto più grande della nostra. In ambito calcistico per possiamo dire la nostra perci speriamo di portare a casa una vittoria. E' una gara davvero sentita nella nostra zona».
Andrea Bonfichi