In 13 esprimono solidarietà al consigliere Greco
PAVIA.Dopo che una «manina» ha inviato al giornale una lettera di Luigi Greco risalente a sette mesi fa, tredici consiglieri circoscrizionali esprimono solidarietà al consigliere comunale di Forza Italia. «Desideriamo intervenire - scrivono - per portare la nostra solidarietà politica e umana a chi come lui si è impegnato in politica con passione e determinazione sempre lontano dalle logiche dell'inganno o, peggio, della disonestà. Siamo pronti, anzi, auspichiamo dibattiti anche aspri che portino a un confronto costruttivo e al superamento di distanze che possono sempre esserci; non possiamo però fare altro che respingere con forza e sdegno chiunque si affidi a questi mezzi per portare avanti obbiettivi personali che manifestano un modo di essere e di fare politica completamente avverso al nostro modo di fare e di pensare». La lettera è sottoscritta da Gabriele Roveda, Massimo Braghieri, Andrea Scova, Fabrizio Cantoni, Maurizio Lazzari, Alessandro Cattaneo, Faustino Spalla, Igor Bertonazzi, Stefano Montagna, Luciano Bordonali, Antonietta Orsi, Marisa Fragale e Raffaella Ciampi. Ieri sera, intanto, si è tenuto l'incontro tra il gruppo di 'dissidenti" di Forza Italia, che proprio a Greco fanno riferimento, e l'assessore regionale Giancarlo Abelli. All'ordine del giorno c'era, appunto, il disagio che sta attraversando alcuni settori degli azzurri a Pavia.
Lo stesso fenomeno che, probabilmente, ha indotto un anonimo a riesumare una lettera inviata da Greco sette mesi fa al capogruppo Sandro Bruni e a spedirla al giornale. Segno inequivocabile di un progressivo inaprimento del confronto poilitico.