E Vigevano si inceppa sul più bello

VIGEVANO. Tanto lavoro sprecato in pochi secondi. Per la stanchezza e lo sfinimento dell'aver rimontato 18 punti. Ancora una volta Vigevano va sotto, poi rimonta, poi butta tutto all'ultimo minuto. Domenica però contro una signora avversaria: la Treviglio di Cece Ciocca, squadra di prima fascia in B1. Da una parte c'erano gli schemi imparati alla perfezione da un gruppo di giocatori, guidati da un grande teorico come Ciocca, dall'altra il sudore, il cuore e la voglia di correre e lottare su ogni pallone di un gruppo che ha trovato in Aimaretti il suo leader. L'argentino sotto canestro c'è sempre a raccogliere palloni e per i compagni è un sostegno: consigli e pacche di incoraggiamento si sprecano. Per una squadra dal grande cuore, ma con un cervello spesso impulsivo.
Va tutto liscio fino a 12'15 per Vigevano. In attacco non ci sono problemi, mentre le difese sono rilassate da entrambe le parti, e il risultato è in perfetta parità: 28-28. Poi il buio. Quando Gamba tripleggia a 14'44 Vigevano è a -9 (28-37) Treviglio accellera e Vigevano sbanda. Gli ospiti giocano a memoria, Gamba risponde alla tripla di Alessandro Bianchi e sulla sirena del secondo quarto il nuovo entrato Ferrarese dalla linea dei sogni suggella il +17 su Vigevano con un parziale di 5-22 in 7'. Al rientro non cambia molto. Carlo Bianchi dà tutto in difesa, mentre Alessandro Bianchi decide che si deve attaccare la zona di Ciocca. E dà l'esempio. In cinque minuti mette mettea segno 8 punti e quando a 32'03" Dalla Vecchia infila la seconda tripla consecutiva si capisce che la musica è cambiata. Arriva anche Mario Valerio fino a quel momento in ombra a dare una mano a ridurre il solco. Fino a 33'02 Carlo Bianchi non si è mai occupato del canestro, troppo impegnato ad annullare Cucinelli, ma lo fa rubando palla a metà campo e andando via in un contropiede concluso da una schiacciata e dopo con una tripla porta i suoi a un punto da Treviglio, 73-74 a 34'37. Per Ciocca si rimette tutto in discussione: negli ultimi 8' Vigevano ha fissato un parziale di 13-4. I gialloblu sembrano inarrestabili e al suono della sirena il risultato è di 82-82. Ai supplementari Aimaretti e compagni ci arrivano però con la lingua a penzoloni. Hanno dato molto nella rimonta. Fino a 43'36' dalla fine la gara è ancora punto a punto. Poi il crollo. Treviglio è ancora integra e gestisce i liberi bene. Agostini, che con i suoi liberi ha conquistato i supplementari fallisce in lunetta e mentre Ghedini prova da 3, ma gli manca la forza nelle gambe. I padroni di casa ammainano la bandiera per un'occasione sprecata.
Andrea Ballone