San Martino, rapinato per un debito
SAN MARTINO. Rissa tra romeni sul piazzale del Bennet per un presunto debito che non sarebbe stato pagato. Un romeni di 31 anni, Mariu M, è stato pestato e rapinato di trecento euro e del telefono cellulare. La moglie, per evitare guai, si è chiusa all'interno dell'auto. I carabinieri della compagnia di Pavia hanno identificato gli aggressori, due romeni, che sono stati denunciati con le accuse di lesioni personali e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Nell'abitazione di uno di loro sono stati trovati tre connazionali irregolari che sono stati segnalati alla magistratura.
La movimentata vicenda è avvenuta sabato sera verso le 20. Mariu M., un romeno di 31 anni regolare in Italia, ha fatto la spesa al Bennet ed è uscito con la moglie. Ma i presunti creditori lo stavano aspettando vicino alla sua automobile. Lo hanno subito aggredito con calci e pugni: la donna, per evitare guai, è risalita in auto e si è chiusa dentro.
Mariu M. è stato pestato con pugni e calci ed, al termine, i due connazionali-aggressori gli hanno sfilato il denaro che aveva nel portafoglio ed anche il telefono cellulare. Poi si sono dileguati a bordo di un'auto.
Il romeno si è rialzato aiutato dalla moglie ed ha chiesto l'intervento dei carabinieri. Ha fatto i nomi dei presunti aggressori ed i militari della compagnia di Pavia e della stazione di Borgo Ticino si sono precipitati nella loro abitazione di Belgioioso. Qui sono stati fermati e bloccati insieme ad altri tre romeni: tutti clandestini.
I due picchiatori hanno raccontato la storia di un presunto debito che non è stato pagato. Cosi, per riavere il denaro, avrebbero fatto ricorso alle maniere forti. Intanto il ferito è stato medicato al pronto soccorso dell'ospedale San Matteo di Pavia e giudicato guaribile in una decina di giorni.
I picchiatori sono stati denunciati. (a. a.)