Villanterio, sventato un furto di rame alla «Garelfi»
VILLANTERIO. I banditi sono stati intercettati dai carabinieri e, per evitare guai peggiori, hanno abbandonato il furgone con il carico di rame appena rubato. La vicenda è avvenuta, la scorsa notte, tra Gerenzago e Villanterio. Il rame era stato sottratto dal piazzale del deposito della ditta «Garelfi». I due banditi sono poi riusciti a far perdere le loro tracce nei campi vicini. Inutile una vera battuta organizzata nella notte dai carabinieri della compagnia di Pavia. Ma i malviventi, favoriti dall'oscurità, sono riusciti a nascondersi prima della fuga definitiva.
I banditi sono entrati in azione la scorsa notte verso le 3.30.
Ecco una prima ricostruzione della vicenda effettuata dai carabinieri della compagnia di Pavia. I banditi sono arrivati al deposito Garelfi a bordo di un furgone Ford Transit che avevano rubato a Milano. Hanno scavalcato la recinzione dell'abitazione dei proprietari (che si trova davanti al deposito) e si sono diretti verso il retro dove era accatastato il rame. L'hanno preso e l'hanno caricato sul furgone. Il deposito si trova proprio sulla statale 235 di fronte alla strada provinciale che porta a Magherno e Vistarino. Il furto è riuscito ed i banditi si sono allontanati ma non hanno fatto i conti con la pattuglia dei carabinieri della stazione di Villanteiro. I militari stavano pattugliando la zona ed hanno notato quel furgone con due persone a bordo. Si sono insospettiti e l'hanno subito fermato.
Il conducente non ha nemmeno cercato di fuggire, si è fermato ma, invece di consegnare i documenti, è sceso di corsa insieme al complice e si è messo a correre velocemente nei campi. I carabinieri hanno lanciato l'allarme via radio e si sono messi all'inseguimento. E' stato uno sforzo inutile perchè i due malviventi hanno fatto perdere le tracce favoriti dal buio fittissimo. Il furgone è stato controllato ed i carabinieri hanna scoperto il carico di rame. Il deposito è vicino: immediato il sospetto del furto. La merce è stata cosi restituita al proprierio. Sulla statale sono intervenute altre pattuglie ed è iniziata una vera e propria caccia all'uomo. Ma i banditi sono riusciti a dileguarsi e, nonostante l'impegno dei militari, sono fuggiti.