Agnolin dice addio all'Aia
ASSISI (Pg).Si concluderà a fine ottobre il mandato di Luigi Agnolin come commissario straordinario al vertice dell'Aia. Ne ha parlato ieri ad Assisi, dove è partito il nuovo corso degli arbitri italiani, fatto di allenamenti, etica e lezioni di psicologia. «Quando sono arrivato - ha spiegato Agnolin - ho detto che avrei voluto dare continuità al mandato, ma ho visto come questo fosse un problema per cui preferisco fermarmi qui». Tra i 41 arbitri ieri ad Assisi c'era anche Gianluca Paparesta che ha detto di avere pagato «un prezzo salato negli ultimi mesi per essere stato additato tutti i giorni come quello contro il sistema». Ora, dopo avere fallito il test atletico per riprendere l'attività, l'arbitro barese vuole «mettere una pietra» sulle polemiche e riprendersi anche la qualifica di internazionale.