«Niente doc, le "chips" solo nei vini da tavola»
BRONI.«La decisione era stata già presa, ma l'accoglimento del parere italiano che vieta l'indicazione in etichetta 'vino in barrique" se, invece, sono stati utilizzati i trucioli è una misura che va nella direzione della trasparenza e della tutela dei consumatori». Cosi il ministro delle politiche agricole, Paolo De Castro, ha commentato il via libera della commissione europea alle regole di applicazione per l'impiego dei trucioli (quelli che gli addetti ai lavori chiamano 'chips") nel vino. Anche in quello italiano. In Italia, ha precisato il ministro a margine dell'audizione sulla finanziaria in commissione agricoltura della Camera, l'uso dei trucioli è comunque limitato ai soli vini da tavola, mentre è vietato usare trucioli per i vini a denominazione d'origine, Doc, Docg e Vqprd.