Turista stuprata, arrestato un calciatore
ROMA.L'hanno fermato la scorsa notte gli investigatori della Squadra Mobile, dopo una breve indagine mirata. E al presunto stupratore della turista americana non è rimasto che lasciarsi ammanettare sui binari della stazione Termini, dove il giovane era in procinto di salire su un treno per il Nord.
Si è chiusa con successo in poche ore la caccia al ragazzo di colore che la scorsa notte, durante una festa ad inviti in un locale della Roma bene, avrebbe violentato una ventenne americana portando a quattro i casi di stupro che in meno di 72 ore hanno scosso la capitale. Il fermato è Dembele Garra, nato a Parigi, ma originario del Mali e fino al giugno scorso attaccante dell'AJ Auxerre, club calcistico francese di Lega 1 (l'equivalente della nostra serie A). Insomma un'atleta di un certo rango che, stando alle prime ricostruzioni, era in Italia per una serie di provini con alcune squadre impegnate in campionato. Risalire alla sua identità non è stato difficile per gli uomini della mobile diretti da Alberto Intini. La giovane americana che l'altra mattina, spinta dalle amiche, aveva sporto denuncia, aveva reso una descrizione molto dettagliata del proprio assalitore, di quel ragazzo che l'aveva trascinata nei bagni del locale dove si stava svolgendo il party usandole violenza. Ma a facilitare il compito degli investigatori è stato anche un altro elemento: quella festa black organizzata nei pressi di piazza Navona era una festa esclusiva, una festa ad inviti strettamente riservati.
Ai poliziotti è bastato compiere alcune verifiche ed interrogare, con rapidità, molti degli ospiti presenti. Cosi, in poche ore e dopo un accurato confronto fotografico, il giovane è stato identificato, rintracciato, posto in stato di fermo e messo a disposizione del magistrato. Lo hanno preso alla stazione con le valige in mano, pronto a partire per Perugia e poi per Treviso.
Il Pm Marcello Cascini, titolare del caso, ha già chiesto al Gip la convalida dell'arresto dell'indagato e la contestuale emissione dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Finora, però, Garra ha respinto ogni accusa. «Non c'è stato nessuno stupro», ha raccontato agli agenti ammettendo di avere tentato un semplice approccio con la turista americana, ma negando di averla costretta con la forza ad avere un rapporto sessuale. Cosa sia accaduto con certezza nel corso di quella notte lo diranno nei prossimi giorni gli accertamenti giudiziari e le numerose testimonianze che il sostituto procuratore sta ancora raccogliendo.
Non si esclude nemmeno la possibilità che le dichiarazioni della vittima siano oggetto di un incidente probatorio dal momento che la giovane tornerà in America all'inizio di dicembre. Per ora si sa che Garra - difeso da un'avvocatessa - aveva già dimostrato una certa inclinazione per i guai, anche se non cosi seri. Il suo contratto da giocatore di serie A con l'AJ Auxerre, come ha precisato ieri il club calcistico francese, era stato rescisso il primo giugno scorso, su richiesta della società, per ragioni disciplinari. «Lo abbiamo allontanato perchè aveva avuto problemi per guida senza patente in stato di ubriachezza», ha detto un portavoce della squadra aggiungendo che Dembele era da allora alla ricerca di una nuova società per la quale scendere il campo. Una ricerca con scarsa fortuna.
A Roma, Dembele era già venuto per un provino con la Lazio. E ci era tornato per essere visto da un'altra società minore della capitale, la Cisco Roma. Nei prossimi giorni avrebbe dovuto essere visionato anche dal Perugia e dal Treviso. Ma la sua strada si è interrotta l'altro ieri sera, quando un agente in borghese gli si è avvicinato chiedendogli i documenti.
Alle forze dell'ordine, intanto, il sindaco Veltroni ha espresso il ringraziamento dell'intera città. «Grazie al vostro impegno sono stati presi con celerità i responsabili di un crimine orrendo», ha detto il primo cittadino annunciando che il Comune di Roma si costituirà parte civile in segno di solidarietà con tutte le donne.