Palestra comunale: è polemica

CASSOLNOVO.«La palestra comunale in gestione alla Cassolo Servizi spa non deve andare a Riccio. Almeno non a queste condizioni». L'esponente del consiglio di amministrazione della spa, espressione della lista civica che compone la maggioranza 'Il Campanile", Pacifico Lavatelli, è perentorio. Quando il Cda della Cassolo Servizi spa, società che ha in gestione i servizi del Comune, si è trovato a votare sulla gestione della palestra comunale data alla società sportiva dell'imprenditore Paolo Riccio, che già gestisce un centro sportivo in paese, Lavatelli ha espresso voto contrario. E ha allegato un foglio nel quale spiega perché non è d'accordo. «Innanzitutto - dice Lavatelli - non è stata rispettata la forma. A noi non è arrivata direttamente la proposta di Riccio. Ce l'ha portata l'assessore Mazzini quando si è riunito il consiglio di amministrazione della spa il 28 settembre». Come spiegato in una delibera pubblicata qualche giorno fa, nella quale la giunta si impegna a rifondere eventuali oneri che gravano sulla spa a causa della gestione della palestra, Mazzini si è presentato al Cda della spa, in rappresentanza del Comune, che ne è socio di maggioranza e in sostituzione del sindaco Alessandro Ramponi, impegnato altrove. «Il primo motivo che mi ha portato a votare contro - continua Lavatelli - è il fatto che con questa nuova gestione i ragazzi del paese che giocano a calcetto non trovano più spazio alla sera. Le ore sono occupate dalle società di pallavolo e di basket di Vigevano. E poi non è economica». Il Comune avrà in cambio ore gratis nella piscina di Riccio per i ragazzi delle scuole. «Vediamo se ci riescono - sbotta Lavatelli - prima di tutto le ore per classe devono essere due. Poi devono trovare professori disposti ad accompagnare i ragazzi, perdere 20 minuti per gli spostamenti e per vestirsi e svestirsi». Lavatelli difende anche le alternative che si erano proposte al Cda della spa. «Al 9 settembre - dice il consigliere della Cassolo Servizi - avevamo già due richieste. Il 28, quando ci siamo riuniti con il Comune, che è socio di maggioranza, abbiamo dovuto rinunciare alle due proposte precedenti. Ma so che il 2 ottobre ne è stata presentata un'altra. Vorrei sapere se è stata protocollata e dov'è finita. Siamo ancora in tempo per discuterne». (a.ball.)