Appartamenti e parcheggi in via San Pio V

VIGEVANO. Due piani interrati con 96 parcheggi, attività terziarie al piano terra e 16 abitazioni al primo e secondo piano. E', in sintesi, il piano di recupero dell'area compresa tra via dei Domenicani, via San Pio V e via Mulini, vale a dire l'ex-area industriale che si trova vicino al tribunale, in pieno centro storico. Il progetto è stato presentato in Comune dallo studio tecnico di architettura «Varini associati» di Mortara, per conto della proprietà «La Centrale Costruzioni», di cui è amministratore unico l'immobiliarista vigevanese Giorgio Invernizzi.
La giunta comunale ha dato l'ok al Piano di recupero, constatato, tra l'altro, che la Soprintendenza ai beni archeologici «ha espresso parere preliminare positivo a condizione che, dopo le demolizioni dei fabbricati esistenti, vengano effettuati alcuni sondaggi per verificare l'eventuale esistenza di stratigrafia archeologica e che venga concordato un piano di assistenza ai successivi sbancamenti».
In merito al Piano di recupero la giunta comunale ha chiesto un parere al professor Federico Oliva, superconsulente del nuovo Piano regolatore generale di Vigevano, che ha espresso un parere «contenente suggerimenti parzialmente recepiti dal Piano di recupero». La convenzione prevede una monetizzazione di aree per 1.486 metri quadrati, a 90 euro al metro quadrato (totale 133.740 euro), che andarnno al Comune. Il costruttore si impegna a realizzare un parcheggio privato, ad uso pubblico, per 53 posti auto, di 2.200 metri quadrati, nel secondo piano interrato con accesso da via dei Mulini.
Nella convenzione è scritto che «le modalità di accesso al parcheggio saranno regolamentate da una successiva convenzione da stipularsi, prima dell'apertura al pubblico, con l'amministrazione comunale, al fine di stabilire apertura/chiusura dello stesso ed i costi a carico degli utenti». Il primo piano interrato, invece, che sarà accessibile da una rampa (entrata e uscita) in via San Pio V, vedrà realizzati 43 box auto privati. Nel documento è contenuto anche l'impegno alla realizzazioen di un passaggio pedonale, che unirà via San Pio V a via Dei Mulini, aperto al passaggio pubblico dalle ore 7 alle 22. Il pian terreno del nuovo edificio sarà destinato ad attività terziarie (per una superficie utile lineare di 846,93 metri) e al primo e secondo piano saranno costruite 16 abitazioni per una superficie utile totale di 1.740 metri quadrati.
«Era un'area degradata - sottolinea l'assessore all'urbanistica, Giuseppe Giargiana - La 'Centrale" ha presentato questo progetto. Il professor Oliva ha steso una relazione dando alcuni suggerimenti sulla qualità e i materiali da usare, e sulla viabilità. L'urbanistica, in centro specialmente, si occuperà solo di interventi qualificanti. Non so quando inizieranno i lavori. Si faranno parcheggi anche ad uso pubblico e residenze. Si parlava prima di un edificio di 4 piani, ma il professor Oliva ha inidcato i costruirne uno in meno per rispettare l'armonia con il vicino edificio del Tribunale. Si bonifica una zona davvero degradata, nel centro di Vigevano, e dovrebbero restare anche i parcheggi in via San Pio V. I parcheggi pubblici saranno sempre aperti. Per me è un intervento qualificante per quella zona. Avevamo fatto un sopralluogo qualche tempo fa: c'erano bisce e topi, dappertutto».
Il progetto sarà in visione fino al 17 ottobre (dalle 10 alle 13) al settore assetto del territorrio (Unità attuazione e gestione urbanistica) e il sabato e i festivi al comando di polizia locale. Chiunque può presentare osservazioni al progetto entro le ore 12 del 1º novembre.