Sexgate, Bush in difficoltà
WASHINGTON.A poco più di un mese di distanza dalle elezioni di medio termine del 7 novembre, i repubblicani e la Casa Bianca tentano di arginare le conseguenze dello scandalo che ha coinvolto il deputato Mark Foley, cioè le mail piccanti inviate a un paggetto del Congresso. «Sono disgustato per il suo comportamento», ha detto George W. Bush. Foley, ha continuato il presidente americano, «ha tradito la fiducia riposta in lui dai cittadini».
A preoccupare i repubblicani è soprattutto la posizione in cui si è venuto a trovare il presidente della Camera, il compagno di partito Dennis Hastert, che, secondo i suoi accusatori, avrebbe insabbiato gli indizi a carico di Foley.