Spialtini: «Portò il nome di Garlasco in tutto il mondo»
GARLASCO. «Abbiamo perso un grande campione che ha portato il nome di Garlasco nell mondo». Il sindaco Enzo Spialtini piangeMalabrocca, che l'anno scorso aveva premiato in occasione del suo 85esimo compleanno. Cordoglio anche di Mauro Izzacani, assessore allo sport e direttore sportivo del Gruppo ciclistico Garlaschese: «Siamo vicini ai figli. Luigi è stato uno sportivo eccezionale».
L'amministrazione comunale ha fatto affiggere un manifesto funebre con cui ricorda con affetto Malabrocca, famoso per essere stato per anni la 'maglia nera" del Giro. Era un'invenzione dei giornalisti sportivi dell'epoca di Coppi e Bartali: si trattava del premio assegnato all'ultimo classificato, riconoscimento talmente ambito che alcuni ciclisti fecero di tutto, anche nascondersi sotto i ponti, per arrivare al traguardo ultimi. «Ricordiamoci, però, che a cavallo degli anni Quaranta e Cinquanta Malabrocca sapeva imporsi anche in classicissime del circuito ciclistico italiano e internazionale, come la Coppa Agostoni e la Parigi-Nantes, tanto che poi fu chiamato nella squadra italiana di ciclocross - aggiunge Spialtini -. A quell'epoca il ciclismo era lo sport principe: Malabrocca era famoso in tutta Italia e anche all'estero. Senza dubbio era amatissimo anche a Garlasco, dove era arrivato dalla natia Tortona».
Malabrocca era diventato famoso per la maglia nera dell'ultimo classificato al Giro d'Italia conquistata nel 1946 e nel 1947, sempre in aperta sfida con Sante Carollo, che invece riusci nell'impresa nel 1949. Le tappe principali della carriera del campione morto domenica sono ripercorse da Tino Izzacane, presidente del Gc Garlaschese. «Maglia nera del Giro d'Italia, certo, ma non dimentichiamoci che Luigi vinse molto quando era un giovane professionista, a cominciare dalla classicissima Coppa Agostoni, che si corre ancora oggi a Lissone e che Luigi si aggiudicò nel 1948», ricorda. Primo anche alla Parigi-Nantes, al Giro della Croazia e alla Milano-Varzi. Nella seconda parte della carriera Malabrocca si dedicò al ciclocross, dove vinse due campionati nazionali, nel 1951 e nel 1953. (u.d.a.)