Il Municipio premia i ribelli contrari alla Metalli Colombo
PIEVE PORTO MORONE. Da imputati a premiati. Gli irriducibili del container, da sei anni in lotta contro la Metalli Colombo & C., sono alla fine stati insigniti di un riconoscimento ufficiale per il loro instancabile impegno contro l'inquinamento. L'amministrazione comunale ha voluto infatti consegnare l'onorificenza al merito «per la tutela della salute pubblica e dell'ambiente».
Alla cerimonia in sala consiliare erano presenti numerose autorità politiche, a cominciare dal vice presidente di piazza Italia Marco Facchinotti. E' stato il sindaco, Angelo Cobianchi, a consegnare ai 30 valorosi medaglia e attestato. «E' un pezzo della recente storia politico-istituzionale del paese - ha detto il sindaco - quello che ha visto l'insediamento sul territorio della fonderia. Che poteva costituire un potenziale, pericolo per la salute pubblica e l'ambiente, seppure regolarmente autorizzata dalla Regione». In questo contesto, Cobianchi ha ricordato «le battaglie, sia legali sia sul campo» con l'indiscutibile ruolo svolto dal 'Comitato della popolazione della Bassa" «al quale hanno aderito non solo cittadini di Pieve». «Questo gruppo - ha ricordato Cobianchi - con una lotta dura e lunga, contraddistinta dallo spirito di abnegazione, ha contribuito a sensibilizzare la coscienza della popolazione sul grave pericolo. Un monito ed un esempio anche per le generazioni future». I componenti del comitato hanno poi costituito la «struttura portante dei Nuclei di osservazione comunale» con il compito di monitorare e raccogliere dati sulla presenza di fattori inquinanti provenienti dagli insediamenti artigianali ed industriali.
«Il Comune - ha sottolineato il sindaco - ha ritenuto moralmente e civilmente doveroso attribuire un attestato di onorificenza, facendo propri i sentimenti di ringraziamento dell'intera cittadinanza». Le medaglie sono state consegnate, oltre che al leader storico del movimento e presidente del comitato Bruno Bagarotti, a: Mario Antononi, Salvatore Lauria, Elena Marinoni, Pinuccia e Pep Speranza, Lucio Speranza, Mario Zambianchi, Marcellina e Ivo Grazioli, Cesare Antononi, Milly Re, Giuseppina Balducci, Anna e Bera Losolfo, Teresa Dalè, M. Rosa e Franco Moro, Carla Mascaretti, Piero e Mariuccia Palestra, Giorgio Fiocchi, Germano Re, Rachele Gualini, Rita e Luigino Bagarotti, Mery e Luigi Sironi, Teresa Priori, Mario Priori, Walter ed Eliana Antononi, Angelo ed Ernestina Massari, Angelo Canosi, Mario Cobianchi, Agnese Germani.