I cattolici diano una mano

SANTA CRISTINA.«La solidarietà riapre la porta al coraggio. L'idea di adozione fa pensare ad un rapporto familiare. Ma anche un gruppo può diventare adottante». Parla il parroco di Santa Cristina, don Antonio Pedrazzini. Il sacerdote sottolinea, ancora: «Sarebbe quanto mai bello se ogni cellula della comunità cristiana si facesse carico di sottrarre alla morte un bambino. Ma il desiderio di realizzare una paternità e paternità spirituali può essere condivisa anche da altri gruppi, scuole, uffici, clienti di un negozio». E, cosi, il buon gesto diventa comunitario e nella condivisione buona si trova un motivo in più per realizzare un mondo più giusto. «Niente - conclude il parroco - impedisce l'adozione anche a persone singole per sentirsi arte del 'popolo della vita", per ricordare una persona cara, per festeggiare un evento"» Ecco, allora, che l'adozione può diventare un regalo di compleanno piuttosto che in occasione di nozze. (ch.r.)