La pagella della giunta? Pezza passa a pieni voti
PAVIA. Semplificando al massimo si potrebbe ritenerle le pagelle della giunta. Parliamo del monitoraggio del grado di raggiungimento degli obiettivi gestionali. Il nome, complesso, contrasta con il sistema adottato. Per i vari obiettivi, assessorato per assessorato, sono previste tre icone: tre freccette piantate in un bersaglio significa 'obiettivo raggiunto"; un semaforo verde significa 'obiettivo in linea con le previsioni"; un semaforo rosso, 'obiettivo che presenta criticità". Le varie criticità, poi, sono simboleggiate sempre da disegni stilizzati. L'assessore che ha meritato '10 e lode" è Matteo Pezza, il più giovane, alla guida dei Lavori pubblici. Ma la percentuale di criticità è calata.
Il controllo riferito al piano esecutivo di gestione è aggiornato al 31 agosto scorso. Va subito detto che di obiettivi raggiunti ce ne sono quattro. Uno appartiene al vice sindaco Filippi e riguarda l'esternalizzazione del servizio spedizioni e affrancatura corrispondenza; uno all'assessore Bengiovanni (associazioni giovanili: condivisione di progetti e gestione di spazi aggregativi e informativi); uno all'assessore Brendolise (trasformazione dei Centri socio educativi in Centri diurni per disabili, aggiudicazione del servizio e conseguente trasformazione gestionale); l'ultimo al sindaco Capitelli in veste di assessore pro-tempore (fase conclusiva dell'assegnazione di spazi pubblicitari 6x3 e cartellonistica di grande formato). Nel complesso i simboli di semaforo verde sono decisamente preponderanti sul rosso: a testimoniare che il lavoro della giunta procede abbastanza bene. Passando all'esame delle criticità ecco alcuni esempi. Per il sindaco, problemi giungono dall'applicazione dei nuovi contratti nazionali di lavoro dell'area dirigenza. L'assessore a economato e mense scolastiche, Filippi, deve fare i conti con i progetti di educazione alimentare nella refezione scolastica. Il riordino del Centro di formazione professionale è la 'bestia nera" dell'assessore Giuseppina Balzamo. Per il suo collega con delega allo sport (almeno sino al 31 agosto) Antonio Bengiovanni, una criticità riguarda lo studio di fattibilità per la ristrutturazione e la messa a norma della piscina coperta di via Folperti. L'assessore Borutti ha valutato in maniera erronea il tempo necessario all'attivazione de servizio Iat (le informazioni turistiche). Roberto Portolan, assessore alla mobilità, ha ancora a che fare con la costituzione del gruppo di protezione civile per mancanza di personale. Infine l'assessore all'urbanistica Sacchi trova ostacoli nell'avviare il nuovo piano di governo del territorio. Una relazione allegata al monitoraggio spiega che «un numero non particolarmente rilevante di obiettivi, pari a 33, corrispondente al 14,54% del totale, ha evidenziato criticità nelle fasi di realizzazione. La percentuale di criticità è diminuita rispetto al 2004 (era il 24,88% nel 2004 e il 19,27 nel 2005). Le cause di criticità più frequenti sono la carenza di personale, difficoltà organizzative interne al settore e un'errata valutazione del tempo necessario a raggiungere l'obiettivo. Una curiosità: carenza di personale frena le attività di comunicazione istituzionale e di servizio e i rapporti con la stampa. (f.m.)