L'ex-moglie non pagava gli alimenti

FRASCAROLO. La legge si insinua spesso tra moglie e marito, ma non sempre è lui ad avere torto. Una volta tanto non è il padre a finire sotto accusa per non avere pagato gli alimenti, ma la madre. Rita Colli, 48 anni, residente a Nonantola (Modena), ha patteggiato 15 giorni e 140 euro di multa (con la condizionale) perchè non versava l'assegno per il mantenimento dei figli affidati al marito.
La sentenza pronunciata dal giudice del tribunale di Vigevano, Piero Savani, chiude il capitolo penale di una vicenda cominciata come una questione privata e proseguita come causa di divorzio. Dal matrimonio tra Rita Colli e un residente a Frascarolo sono nati due figli che oggi hanno 26 e 19 anni. Ma il legame col tempo si era deteriorato e i due coniugi avevano deciso di separarsi. Il 4 aprile 2000 il tribunale di Vigevano aveva disposto lo scioglimento del matrimonio affidando i figli al marito e imponendo alla moglie l'obbligo di contribuire al mantenimento dei due ragazzi. La donna doveva versare un assegno di 800mila vecchie lire entro il 15 di ogni mese, ma, a partire dal maggio 2000, non sempre, alla scadenza, i soldi arrivavano. Secondo le accuse, veniva versata solo saltuariamente e comunque non per tutti i mesi, la somma di 200 euro o l'equivalente in lire. Tanto è bastato per portare l'ex moglie in tribunale con l'accusa di essersi sottratta all'obbligo di assistenza. La donna si sarebbe giustificata dicendo che le vicende seguite ad un nuovo legame sentimentale e alla nascita di un altro figlio avevano causato anche un peggioramento delle sue condizioni economiche. L'imputata però ha preferito evitare il dibattimento e ha scelto il patteggiamento concordato tra l'avvocato difensore Miria Ronchetti di Modena e il pubblico ministero Rosa Muscio.