Monza, Beretta: «Sarei venuto volentieri da voi»
PAVIA.Il Monza, prossimo avversario del Pavia, vola. I brianzoli sono primi in classifica con 10 punti ed hanno il miglior attacco del girone con 13 reti realizzate. Quattro le ha siglate il bomber Matteo Beretta, attuale capocannoniere del campionato: «Quest'anno sono partito forte - spiega la punta 28enne - La scorsa stagione sono arrivato qui a gennaio dall'Albinoleffe, facendo comunque in tempo a segnare sei reti. Ma è tutta la squadra ad aver iniziato la stagione con il piede giusto. La società ha voluto confermare in blocco l'organico del passato campionato e tutti insieme abbiamo deciso di sposare il nuovo progetto. L'obiettivo iniziale era arrivare ai play off. Adesso però ci stiamo prendendo gusto a stare in vetta e non nego che cominciamo a prendere in considerazione l'ipotesi di centrare direttamente la promozione in serie B. Anche perché lo scorso anno Spezia e Genoa erano un gradino sopra tutti, adesso invece il girone è più equilibrato ed anche noi possiamo dire la nostra».
Il Monza pare avere comunque grande rispetto per gli azzurri, che peraltro eliminò lo scorso giugno nella doppia semifinale di play off (perdendo poi in finale col Genoa): «Nella passata stagione ci siamo incontrati quattro volte e, pur non avendo mai perso, abbiamo sempre fatto parecchia fatica contro gli uomini di Torresani. Le gare peraltro sono state tutte all'insegna dell'equilibrio, a parte l'ultima in cui siamo riusciti a portarci sul 2-0 dopo appena dieci minuti e a chiudere cosi il discorso qualificazione. Adesso sappiamo che il Pavia è molto cambiato rispetto a quello del passato campionato ma resta una buona squadra, con giocatori importanti per la categoria come Veronese, Casazza e Bandirali e tanti giovani di qualità. Non sarà facile batterli».
Proprio Beretta a gennaio pareva in procinto di giungere in via Alzaia. Poi invece non se ne fece nulla ma solo adesso il giocatore svela un curioso retroscena di quella trattativa: «Non sono stato io a far saltare il mio passaggio al Pavia. I dirigenti avevano fretta di acquistare una punta e mi dettero un ultimatum, entro il quale io non sono riuscito a prendere una decisione. E cosi loro hanno fatto altre scelte. Ma se avessero atteso ancora qualche giorno, come ha fatto il Monza, io non avrei avuto alcun problema a vestire la maglia azzurra. Non sono pentito di come sono andate le cose perché qui sto bene ma non nego che mi sarebbe piaciuto anche venire a giocare a Pavia». Intanto in questi giorni i brianzoli si stanno allenando in vista della gara di domenica, alla quale potrebbero non partecipare il difensore Campi e il centrocampista Coti (entrambi alle prese con problemi di natura muscolare). Per il resto tutti i giocatori sono a disposizione del tecnico Giuliano Sonzogni.
Michele Lanati