Il Bayern mette l'Inter nei guai

MILANO. L'Inter adesso rischia. Di uscire dalla Champions League. Dopo il ko di Lisbona, la sconfitta in casa contro il Bayern. Un gol di Pizarro nel finale contro i nerazzurri in dieci per l'espulsione di Ibrahimovic. E l'Inter poi chiuderà addirittura in nove per l'espulsione di Grosso. Che in verità il terzino mondiale non meritava (colossali proteste e anche il vice di Mancini Mihajlovic espulso), ma si tratta di dettagli. Perché l'Inter ha fallito la partita più importante. Spenta per un tempo, in balia dell'anarchia di Ibrahimovic e poi sfortunata nella ripresa, quando Crespo - minuto 16 - tutto solo davanti a Kahn non riesce a far meglio che sparare addosso al portiere. In pieno recupero inevitabile il raddoppio del Bayern con Podolski in contropiede.
E il bilancio nero di Champions si arrotonda con la sconfitta della Roma a Valencia. Succede tutto nel primo tempo al Mestalla. La Roma, che si era presentata alla grande contro lo Shakhtar, va totto dopo appena 13' di gioco: cross di Moretti, sponda sporca di Villa e Angulo conclude con un gran tiro a forbice. Passano cinque minuti e la Roma pareggia: Totti trasforma un rigore concesso per un netto fallo di Moretti su Cassetti, e festeggia al meglio il suo 30º compleanno. Purtroppo poi arriva il gol-sentenza degli spagnoli: al 28' Moretti scende sulla destra, resiste a una carica e serve il bomber Villa che, dal limite, fulmina Doni. La Roma, però, a quota 3 punti in classifica non è certo in situazione disperata. Quella che in Champions da ieri vive l'Inter, fanalino di coda del girone e ora chiamata al bottino pieno con lo Spartak (il 18 ottobre a San Siro e il 31 subito a Mosca) per poi regolare i conti con lo Sporting. Solo a quel punto e prima della partita di Monaco che il 5 dicembre chiuderà il girone l'Inter potrà sperare almeno nella seconda piazza. Ieri dopo un primo tempo equilibrato, con l'espulsione di Ibra al 13' della ripresa è iniziato il declino interista. Eppure l'Inter avrebbe l'occasione per riscattarsi con Crespo: l'argentino raccoglie un pallone a centro area, tira a botta sicura ma Kahn ci mette una pezza. Mancini è costretto a togliere anche Stankovic, che accusa un problema muscolare. Dentro Solari, cosi come Adriano, al posto di Crespo. Al 36' il gol del Bayern: Makaay taglia l'area, palla per Pizarro che anticipa Grosso e mette in rete scavalcando Julio Cesar. Poi in pieno recupero raddoppia Podolski.