Borutti: «Grazie a chi mette idee e lavoro»
L a stagione 2006-2007 si segnala per la qualità e la varietà delle proposte. Pubblici diversi affolleranno le serate, attirati dalle presenze prestigiose della stagione di musica, di prosa e di lirica, dal fascino dell'operetta e della danza, dalla ricerca teatrale degli Altri Percorsi, dal programma offerto dai Solisti di Pavia che portano in Italia e nel mondo l'eccellenza dell'Accademia musicale della città.
Con il suo alto profilo, la stagione teatrale accompagna nel modo più appropriato la congiuntura presente, nel momento in cui l'amministrazione comunale riprogetta il suo impegno per la città di Pavia come città d'arte e del sapere. Il teatro è un servizio fondamentale nella vita culturale e artistica della città, perché costituisce insieme un luogo di produzione e comunicazione della cultura, e un luogo di incontro e di convivenza civile, tanto più importante in quanto chiama a una partecipazione simbolica non fredda e passiva, ma agita dal vivo. Voglio concludere ricordando che i risultati raggiunti finora dal Fraschini e quelli che si profilano nella nuova stagione, hanno molti autori. Penso al contributo di idee e di lavoro del personale tecnico e del personale politico del teatro; penso al sostegno economico dei soggetti pubblici, che aggiungono il loro contributo allo sforzo del Comune, e dei soggetti privati della città e del territorio, tra cui spicca l'impegno della Fondazione Banca del Monte di Lombardia. Infine, penso all'affetto dei cittadini, che chiedono con la loro partecipazione una costante cura della qualità dei risultati. A tutti il grazie dell'Amministrazione comunale.
Silvana BoruttiAssessore alle Politiche culturali