Approvata la lottizzazione della frazione Cascina Bianca
MARZANO. Passa con il solo voto favorevole della maggioranza consiliare il piano di lottizzazione residenziale della frazione Cascina Bianca. Nel corso del dibattito in aula sono state prese in esame le tre osservazioni al progetto giunte agli uffici comunali nei tempi prescritti, due delle quali accolte e una respinta. La prima osservazione recepita dall'amministrazione è stata avanzata da un privato che ha posto la propria attenzione sulle prescrizioni inserite nella delibera di adozione del piano.
Prescrizioni inserite nella delibera di adozione del piano relative alla larghezza della strada privata e pubblica nonché alla previsione di realizzare una piazzola per l'inversione di marcia.
Alla fine l'aumento della carreggiata da sei metri a sette si farà solo per la viabilità pubblica mentre quella privata verrà disciplinata con sbarre che consentiranno l'accesso solo ai residenti. Quanto allo spazio della manovra delle auto questo verrà ricavato davanti ai box di proprietà. La seconda osservazione accettata in via Dosso è quella di due agricoltori di Torrevecchia Pia che hanno richiesto un adeguamento alle norme vigenti in materia di distanza degli insediamenti residenziali dagli allevamenti zootecnici. I 200 metri minimi non erano garantiti in base al progetto originario sicché il comune chiederà al lottizzante di adeguarsi. Respinta invece l'osservazione inoltrata dalla confinante amministrazione comunale di Torrevecchia Pia (peraltro la frazione di Cascina Bianca ricade per metà sotto l'egida di quest'ultima municipalità), la quale chiedeva in sostanza di non approvare il piano in quanto non servito da fognatura comunale e per problemi di viabilità inadeguata da un lato e non in grado di sopportare il carico di un nuovo insediamento dall'altro. Nelle controdeduzioni l'amministrazione di Giancarlo Clerici specificava che il nuovo accordo gestionale con il consorzio acqua potabile di Milano prevede l'allacciamento alla rete fognaria mentre sulla viabilità esistente non è possibile intervenire in autonomia essendo la strada di proprietà della provincia. A confortare la tesi difensiva, il fatto che la previsione di piano attuativo fa capo al piano regolatore di Marzano e non si tratta di un progetto di interesse sovracomunale.
Duro il giudizio delle opposizioni che voteranno contro. «E' stata accolta, guarda caso, l'osservazione del costruttore - ha affermato Angelo Bargigia - che riporta la situazione a com'era prima di ogni nostra discussione. Non si prevedono rotatorie né adeguamenti delle strade interne, sarà esteticamente brutto e non funzionale portando a sconvolgere un angolo di paese già saturo».
Ma per Bargigia il vero scandalo sta altrove: «L'osservazione arrivata dal comune di Torrevecchia Pia - ha proseguito - dimostra il completo fallimento dell'unione intercomunale. E' palese che non ci sia stato un contatto per una condivisione o un accordo su un intervento di tali dimensioni. Chiedo dunque che l'unione con Torrevecchia sia sciolta perché non dà frutti ed è occasione di sperpero di denaro pubblico».
Non meno tenero Edon Ricciardelli: «La lottizzazione non è approvabile - ha dichiarato - perché non si può modificare la prescrizione che porta la strada a 6,5 metri per la viabilità privata. Ciò infatti modifica l'impianto urbanistico del progetto e la sua impostazione generale. Inoltre il parere della provincia per l'innesto sulla strada è obbligatorio e qui manca».
Gianluca Stroppa