Miradolo fa il super-cimitero
MIRADOLO TERME. Semaforo verde per i grandiosi lavori al cimitero di Miradolo Terme. Bando ai piccoli interventi, qui sono in arrivo 41 cappelle private ma anche più di 800 nuovi colombari. E, attenzione, per quella che sarà l'«operazione cimitero» sicuramente più imponente dei prossimi 20 anni si potrà scegliere, e poi gettonare, ben due tipi di cappelle: quelle standard, per chi ama la sobrietà, ma anche nientemeno che quelle 'superior", se si sceglie l'eccellenza con più marmo e ricercatezza.
Spiega tutto il sindaco del paese che, ormai, conta circa 3500 abitanti: «Era da tempo - spiega Carlo Colnaghi - che attendevamo l'opportunità di far partire i lavori di ampliamento del nostro cimitero. All'intervento pensavamo già da cinque o sei anni. Adesso è deciso: e siccome i nostri concittadini preferiscono loculi e cappelle alle tombe interrate noi potenzieremo l'offerta in questo senso».
In particolare, la previsione è quella di andare ad agire in tre tranche distinte.
E la nuova ala avrà la configurazione geometrica a forma di trapezio. L'ampliamento avverrà verso est, quindi sfruttando al meglio tutta la parte inutilizzata dell'attuale cimitero e coprendo anche il terreno sul quale si trovava la vecchia discarica. Già incaricato anche il tecnico che dovrà occuparsi della redazione della progettazione per poi andare ad effettuare i lavori già nei primi mesi del 2007: si tratta dell'architetto Mario Mossolari, come ha ufficializzato anche il geometra comunale Orazio Pacella. A lui spetterà il compito studiare nel dettaglio, con tanto di materiali impiegati, quella che sarà la parte nuova del cimitero miradolese. Il professionista è stato selezionato in base all'esperienza professionale maturata in incarichi analoghi, alla struttura organizzativa di cui dispone e al tempo d'azione promesso: si pensa di poter offrire tutto quanto preventivato ai cittadini entro il 2008. A costi, tra l'altro, contenuti. Il primo cittadino sottolinea con piacere, infatti, che rispetto all'offerta attuale si riuscirà, per esempio per una cappella, a risparmiare fino a 10.000 euro, di qualsiasi categoria la si scelga. Pur non rinunciando a marmi e meraviglie stilistiche. L'ultimo ampliamento del cimitero locale risaliva agli anni '70: ben si comprende, allora, la necessità di agire e in tempi stretti. E per chi è rimasto a bocca aperta considerando il gran numero di loculi che arriveranno si sappia: sul territorio comunale decedono circa 40 persone l'anno. Un conto veloce e l'amministrazione comunale ha optato per un intervento massiccio in modo da garantire un bel po' di anni sereni al caro estinto che, cosi, non dovrà incorrere in fenomeni tutti italiani, tombe in affitto comprese.
Chiara Riffeser