Svaligiatori di garage ancora a segno
GIUSSAGO. Rubano poco, ma sempre. Si accontentano di rovistare in garage o magazzini, portando via quello che trovano in una manciata di secondi. Ormai la chiamano la 'banda del trapano". Il bottino infatti è sempre composto da attrezzi da lavoro: motoseghe, pale, vanghe, trapani, set di cacciaviti, saldatrici o chiavi inglesi. Il paese è sotto assedio, da qualche settimana. I ladri colpiscono quasi sempre in zone isolate. Preferibilmente villette o cascine isolate sparse nelle innumerevoli frazioni. L'ultima volta, l'altra notte, è toccato a Baselica. Ma hanno già colpito anche Novedo, Turago, Nivolto.
La tecnica è sempre la stessa. La banda scavalca la recinzioni nel buio e si dirige senza indugio verso le autorimesse o le cantine. Il più delle volte le porte sono semplicemente chiuse a chiave.
Oppure sono protettete da un piccolo lucchetto. Cosi è un gioco da ragazzi far saltare serrature o chiavistelli. Pochi secondi, è i malviventi sono dentro. A quel punto raccolgono tutti gli utensili di piccolo taglio che possono portare via: attrezzi da giardino o da lavoro. Poi la fuga. La scoperta del colpo avviene normalmente il giorno dopo. Il fatto di non entrare direttamente nelle abitazioni diminuisce notevolmente il rischio di essere scoperti. E c'è un altro fattore, dicono gli investigatori che stanno dando la caccia alla gang, che fa della sottrazione di attrezzi l'ultima 'moda" in tema di furti: la relativa facilità con cui si può poi 'piazzare" la merce. Molto più facile vendere al pezzo una motosega o una saldatrice per qualche centinaio di euro che non oro o gioielli. Soprattutto in una zona altamente agricola, il mercato di questo tipo di oggetti può trovare numerosi acquirenti. Il fenomeno è iniziato all'incirca un mese fa. All'inizio si pensava ad un colpo del tutto casuale, visto anche i magri bottini. Poi i furti si sono susseguiti con una certa frequenza. Le forze dell'ordine hanno notato anche un altro particolare: i furti vengono commessi soprattutto nelle frazioni. Dopo l'ennesimo colpo dell'altra notte, ora i dubbi sono pochi. Ad entrare in azione è sempre la stessa banda, ormai 'specializzata" in colpi di attrezzi da lavoro. L'altra certezza è che i malviventi sono diventati ormai esperti della zona, vista la facilità con cui colpiscono e spariscono. (g.s.)