L'ambiente, i due volti dei valenzani
VALENZA. Due recenti iniziative avvenute in città, aprono un quesito non da poco: i valenzani si preoccupano della difesa dell'ambiente o sono insensibili ai problemi ecologici? La domanda è d'obbligo dopo la grande partecipazione dei ragazzi delle scuole elementari e medie alla manifestazione «Puliamo il mondo» che si è svolta venerdi mattina. Ma c'è un altro lato della medaglia...
Dai dati divulgati ieri dalla provincia di Alessandria, risulta che gli agricoltori valenzani sarebbero ppco sensibili al problema del riciclaggio dei sacchetti di fitofarmaci, in quanto il conferimento presso centri specializzata, nell'area di Valenza, nell'ultimo anno è diminuito del 43,5%. Due notizie davvero contrastanti fra di loro: la partecipazione di quasi 200 studenti che si sono dati appuntamento in vale Oliva, per ripulire l'area verde dalle erbacce, è stata encomiabile: giovani armati di guanti e cappellino che si sono rimboccati le maniche lavorando dimostrando grande sensibilità. E nella veste di operatore ecologico per un giorno, insieme ai giovani valenzani c'era anche il sindaco Gianni Raselli che ha dato ampio risalto all'iniziativa promossa da Legambiente. Valenza è stata scelta dall'assessore provinciale all'Ambiente Renzo Penna tra le due località per una sua visita (l'altra era Monleale nel torotnese). Sia Penna che Raselli hanno avuto parole di elogio per la nutrita partecipazione dei giovani valenzani e per la sensibilità dimostrata a favore della difesa dell'ambiente. Sensibilità, invece che non hanno dimostrato, pare, gli agricoltori valenzani nell'ambito dell'operazione «Campagna pulita» che prenderà il via Martedi 10 ottobre e prevede la gestione dei rifiuti agricoli attraverso il conferimento dei sacchetti vuoti contenti sostanze chimiche (pesticidi, fitofarmaci e fertilizzanti) che se abbandonati o gettati nei normali cassonetti dei rifiuti possono creare danni all'ambiente. La Provincia, ieri ha divulgato i dati aggiornati di tutta la Provincia di Alessandria e la maglia nera spetta proprio agli agricoltori di Valenza e dintorni. Nei 15 centri della provincia in cui sono stati raccolti questi rifiuti, Valenza, nell'ultimino anni è l'unica ad aver registrato una diminuzione del 43,5% della quantità conferita. Il Comune che ha registrato il maggior incremento è stato Castelnuovo con un aumento del 10,5%.