Milani e Poggi incantano al castello di San Gaudenzio

CERVESINA.Chiusura con il botto per il Festival Borghi e Valli dell'Oltrepo al Castello di San Gaudenzio: sala gremita, gente in piedi, tutti ad esaltare la magia del pianoforte di Ennio Poggi, colonna sonora per la performance dello scrittore Mino Milani e dal radiologo Mariano Lombardi, calcatisi rispettivamente nei ruoli di Ravetta e del Commissario Ferrari, in una pièce teatrale (recitata con costumi d'epoca) dal titolo: 'Che cosa fece Ravetta in Francia". Musica e letteratura a braccetto hanno costituito la conclusione di una rassegna il cui percorso si è snodato, da giugno a settembre, in Oltrepo proponendo venti appuntamenti. Milani ha preso spunto da un modo di dire tipico di Pavia e della provincia: 'Quello li ne ha fatte come, o più, di Ravetta in Francia"; un modo per indicare chi abbia compiuto una lunga serie di imprese e azioni assai discutibili. Lo scrittore ha voluto vederci chiaro in questa faccenda. Ne è cosi uscita una breve pièce teatrale, nata esclusivamente con il desiderio di far sorridere e niente più; se non, naturalmente, spiegare le malefatte di Ravetta. alla fine il bis, con 'Cicale", una filastrocca di Milani, da lui recitata con l'estemporaneo commento musicale di Ennio Poggi, il quale ha offerto, per il gran finale, una interpretazione della polacca 'Eroica" di Chopin.