Cosi i giovani non se ne vanno
Il Castello di Oramala, Val di Nizza, sarà il suggestivo sfondo di questa iniziativa, unica nel contesto territoriale dell'Alto Oltrepo Pavese, che il 29 settembre per la prima volta chiama a raccolta da tutta Europa esperienze di rilancio in ambiti rurali basate sulla diffusione delle nuove tecnologie in ambito rurale.
Il Gal lavora da anni attraverso piani di sviluppo mirati ad affrontare le criticità della vita sui crinali dell'alto oltrepo, e proprio grazie al programma Leader Plus interamente dedicato al miglioramento della qualità della vita, ha compreso l'urgenza di costruire strumenti innovativi di sviluppo orientati a ridurre il disagio e l'isolamento del territorio rispetto alle aree urbane.
Il Gal è nato infatti con lo scopo di rilanciare l'Alto Oltrepo come terra da vivere, in cui attirare nuove popolazioni, tutelando le esistenti e ripristinando le condizioni di vita di base: servizi alla persona e alle imprese, al territorio e alle famiglie.
In questo contesto è emerso un problema ancora più grave: l'esodo massiccio dei giovani, che sul territorio non trovano risposte adeguate alle loro aspettative professionali, culturali e per il tempo libero. La loro fuga costituisce un ulteriore elemento di impoverimento per il nostro territorio il cui degrado socio-economico rischia di diventare inarrestabile.
I progetti che il Gal ha sviluppato a livello locale ma anche in collaborazione con altri soggetti nazionali e internazionali, hanno dimostrato come qualunque strategia di sviluppo debba costruire possibilità di comunicazione e di movimento all'altezza dei modelli più avanzati disponibili nelle aree urbane.
Le nuove tecnologie sono quindi diventate l'elemento cardine delle più recenti esperienze di rilancio delle aree rurali. Lo stesso Gal Alto Oltrepo ha affrontato il problema con un'azione specifica all'interno del suo piano di sviluppo volta a creare una rete di telecentri che favoriscano la l'utilizzo delle nuove tecnologie e la diffusione dei servizi ad esse collegati.
L'esperienza è stata avviata ed accolta dalla popolazione locale con grande interesse, vedendo la realizzazione di un primo telecentro e la formazione del personale tecnico necessario. Malgrado le potenzialità positive espresse sia dalla struttura che dal contesto in cui questa si muove, restano gravi vincoli territoriali dovuti all'assoluta inadeguatezza delle infrastrutture tecnologiche accessibili da aree marginali come purtroppo il nostro Oltrepo.
Il Gal, spinto dall'esigenza di capire come superare questi ostacoli, ha instaurato fitte relazioni con altri soggetti che si sono mossi con successo in aree svantaggiate, anche a livello europeo. Da qui l'esigenza di lanciare un dibattito proficuo ed esteso a tutti quei soggetti che in qualche modo possano contribuire a migliorare la situazione attuale.
La diffusione capillare delle nuove tecnologie può favorire l'arresto dell'esodo dei giovani locali e addirittura incentivare l'arrivo di nuove professionalità intenzionate a vivere e lavorare in un territorio dove la qualità della vita è potenzialmente migliore rispetto alle aree urbane oggi ritenute più attraenti per la maggior disponibilità di occasioni di comunicazione, lavoro e servizi.
Questo meeting internazionale rappresenta una prima importante occasione di riflessione sul cruciale problema dell'isolamento e dà voce ad esperienze innovative, differenziate e comunque realizzate in contesti marginali e di difficoltà assimilabili all'alto oltrepo.
Conosceremo per esempio gli interventi sviluppati dal governo scozzese in un isolato arcipelago delle Highlands, dove ad interventi di infrastrutturazione sono stati affiancati un programma di animazione ed alfabetizzazione che ha coinvolto l'intera comunità, dalla scuola, agli anziani, al sistema delle imprese.
Ed ancora... Il prestigioso centro di ricerche irlandese MAC (Microelectronics Application Centre) dimostrerà l'efficacia dell'e-commerce per il comparto agricolo anche in contesti estremamente svantaggiati.
Mentre in Italia la Regione Lombardia con il pionieristico progetto SISCOTEL, sfruttando le risorse dell'Obiettivo 2, supporta l'uso delle ICT e la relativa infrastrutturazione per favorire l'aggregazione tra Enti locali nei servizi offerti e il miglioramento della comunicazione con i cittadini.
Ancora in Italia, rappresentano dei casi di eccellenza nei campi delle ICT le azioni sviluppate dalla Provincia autonoma di Trento e dal piccolo comune di Bardi, nel parmense, che ha mantenuto intatta la sua identità rurale, diventando però un centro multimediale dove tutti, dal commerciante all'imprenditore locali, al professionista di spicco, al manager di multinazionale, possono vivere e lavorare da casa appoggiandosi alle più avanzate reti tecnologiche.
Abbiamo infine interpellato, quale esperienza di eccellenza, anche se sviluppata in contesto urbano, l'ex Agenzia Sviluppo Nord Milano, ora Milano Metropoli, che ha saputo dare nuova vita al territorio del Nord Milano lavorando a stretto contatto con le istituzioni, le imprese, gli abitanti.
Il Gal invita quindi a partecipare abitanti, imprenditori, enti e istituzioni locali, e soprattutto i giovani, per dare il loro contributo o semplicemente capire cosa si muove in Europa e nel nostro territorio...
La partecipazione a questo primo Meeting internazionale sui giovani d'Europa e le nuove tecnologie è gratuita e aperta a tutti.