Due nuove strade a Travacò
TRAVACO'.Il paese potenzia la sua viabilità interna. Il progetto di due nuove strade contribuirà a migliorare la circolazione, alleggerendo via Marconi e il centro del paese, ma anche potenziando i parcheggi presso la scuola e il campo sportivo.
A permettere queste opere saranno due lottizzazioni di cui si è parlato nel corso dell'ultimo consiglio comunale, a carico delle quali ci saranno le opere primarie e secondarie. «A Travacò centro - spiega l'assessore all'urbanistica, Sandro Boiocchi - ci sono due problematiche. La prima è quella legata al progetto della nuova piazza, con la chiusura alle auto del nucleo centrale del paese; quello, cioè, che si estende attorno alla chiesa monumentale. Il divieto di circolazione rende ora necessaria una nuova viabilità che colleghi la frazione Boschi alla Frua. La seconda questione riguarda la creazione di una nuova strada parallela a via Marconi che oggi è l'unica via di attraversamento del paese». Per alleggerire via Marconi si creerà dunque una strada di gronda a ovest del paese, che collegherà via Roma alla zona delle scuole e del centro sportivo comunale. La strada sarà ampia, avrà marciapiedi su entrambi i lati e sarà affiancata da una pista ciclabile. Lungo il suo tratto verranno realizzati 120 posti auto.
Sono inoltre previsti un collegamento della nuova strada con via Mazzini e un nuovo parcheggio in via Mazzini. Un ampio parcheggio, che andrà anche a servizio del centro polivalente Bellaviti, sarà realizzato nei pressi delle scuole. Sarà ampia ben otto metri e affiancata da una pista ciclabile anche la strada che si andrà a realizzare per collegare le frazioni Boschi-Frua.
Nell'ambito di questo progetto è anche prevista una strada di penetrazione che sarà realizzata in prossimità della piazza e che sarà dotata di parcheggi. Queste, dunque, le novità legate a due piani di lottizzazioni di futura realizzazione che si andranno a creare nel capoluogo. Il Piano regolatore di recente approvazione ha infatti concentrato lo sviluppo del paese nel centro, toccando solo un minima parte - con dei lotti di completamento - le frazioni. Una politica, questa, dettata dall'esigenza di dotare il paese dei servizi mancanti, razionalizzando spazi e parcheggi.
Raffaella Costa