I pm vogliono sentire Buora


MILANO.C'è di tutto nell'archivio Zeta di Emanuele Cipriani, lo 007 fiorentino che, insieme al responsabile della sicurezza Telecom, Giuliano Tavaroli, avrebbe schedato oltre 100mila persone, in Italia e all'estero.
I magistrati della procura di Milano continuano gli interrogati e leggono le carte sequestrate a Cipriani. Ci sono fax, mail, lettere e informazioni raccolte dappertutto, e catalogate in altrettante catelline celesti.
I documenti di una delle cartelline, arrivati tramite mail dalla Svizzera, riguardano l'operazione Garden e indicano che Carlo Puri Negri, amministratore delegato e socio di Tronchetti in Pirelli Real Estate, aveva acquistato azioni Unim prima che Pirelli lanciasse un'Opa sulla stessa società. Siamo nel settembre 1999 quando Pirelli acquista la totalità dei titoli Unim a un prezzo superiroe del 12% alla media dei prezzi azionari degli ultimi tre mesi. Però quei titoli erano stati rastrellati in precedenza, tramite la sede di Lugano della Banca del Gottardo, ed era bastato consegnarli all'Opa per portare a casa una guadagno sicuro.
Altre operazioni di Borsa riguardano Carlo Buora, attuale amministratore delegato di Telecom, indicato come intestatario del conto 'Olmo", aperto alla Banca del Gottardo. Ora la procura lo vuole interrogare. Infatti, secondo le informazioni raccolte da un'apposita commisione della Banca di Francia (la Banca del Gottardo aveva una filiale a Montecarlo), tutte le mattine da Milano arrivano ordini di compravendita sui titoli Pirelli. E quando l'operazione era conclusa con profitto i guadagni andavano su 'Olmo", quando c'erano le perdite, invece, venivano addebitata su un conto della filiare che Pirelli aveva in Lussemburgo.
Oltre all'archivio Zeta di Cipriani, la procura può contare sulla collaborazione di Mario Bernardini, un ex 007 del Sisde che, in società con un amico, prende il posto del duo Tavaroli-Cipriani quando questi finiscono sul registro degli indagati. Bernardini fa un gran lavoro. Racconta, per esempio, dell'Operazione Clarabella sulla signora Casiraghi, sorella del (defunto) marito di Carolina di Monaco. Perchè Telecom indaga sulla Casiraghi? Si sospettava, dice Bernardini, che potesse essere la fonte di articoli particolaremente dannosi per il gruppo Telecom-Pirelli. In realtà si scopre che la signora è collaboratrice del 'Corriere delal sera" e del 'Mondo" per analisi finanzirie su alcune società.
Fra le persone 'attenzionate" (ma usavano dire anche 'investigate") c'era Ubaldo Livolsi, l'artefice del collocamento in Borsa delle azioni Mediaset. Livolsi ora fa il banchiere e l'anno scorso era stato consulente di Ricucci nella scalata (fallita) alla Rcs.
Intanto tre degli arrestati sono stati interrogati (per rogatoria) a Firenze.
Si tratta di due funzionari dell'Agenzia delle Entrate e di un ex ufficiale della Finanza. Accusati di aver rivelato notizie riservate, davanti ai giudici hanno negato ogni addebito.

Gigi Furini