Parigi, un'assenza giustificata

VALENZA. Anche se a Parigi, la città di Valenza sarà presente solo in fotografia, la maggioranza va avanti spedita verso l'attuazione del suo programma tenendo fede agli obiettivi e mantenendo in perfetta sintonia gli equilibri di bilancio. E' questo in sintesi quanto emerso dal consiglio comunale che si è svolto l'altra sera in municipio. L'unico momento di vero dibattito sulla mancata partecipazione del Comune di Valenza alla mostra di Carrà a Parigi.
Importante appuntamento d'arte dove tutte le altre città capozona della provincia di Alessandria sono presenti con i loro amministratori e i loro prodotti tipici. Tutte, tranne Valenza che certo può vantare nel campo orafo un'immagine di livello mondiale. Durante la seduta nel consiglio comunale valenzano, sono state spiegate le ragioni di questa assenza, che sono molteplici: a partire dal mancato accordo con gli orafi per presentare i loro prodotti, poi la mancanza di veri prodotti enogastronomico davvero tipici della zona, senza contare la concomitanza di eventi che riguardano il settore produttivo d'eccellenza e che si sono verificati in questo periodo. Per arrivare alla notizia che si, forse Valenza non sarà «fisicamente» presente ad una rassegna che ha già registrato oltre quattromila presenze, ma il nome della città, «brillerà» lo stesso, perché, anche se in maniera minore, un cenno sulla produzione orafa e sulla città, verrà sicuramente fatto nel video di tre minuti che sarà proiettato in continuazione per dieci giorni a partire, da lunedi prossimo, 25 settembre.
La particolarità della mostra parigina, infatti, costituisce nel fatto che ogni settore della provincia di Alessandria ha a disposizione uno spazio per la qualificazione turistica e da lunedi tocca alla zona del Monferrato. Casalese, soprattutto, ma nel video si parlerà anche se in misura ridotta, proprio di Valenza. Insomma un ripego mediatico» che però non mitiga le polemiche da parte dell'opposizione in particolare di Forza Italia che ha rimarcato, a suo dire, il peso di un'assenza significativa nel contesto di un appuntamento di rilievo. La giunta Raselli, intanto procede spedita nel suo programma e negli obiettivi che si era data: l'altra sera è stata approvata una delibera sugli equilibri di bilancio che conferma la bontà delle scelte comunali: pochi gli scostamenti rispetto alle previsioni, con l'unica eccezione della spesa per il riscaldamento che ha «sforato» di oltre centomila euro. Ma questa è una voce legata a dinamiche economiche ed energetiche poco controllabili da un'amministrazione senza contare l'inevitabile fattore climatico. Il passaggio dalla tassa dei rifiuti a tariffa, invece è costato quasi sessantamila euro in più di quello che era stato previsto, alle casse comunali valenzane.
Angelo Bottiroli