«Siamo ispettori»: spariscono i risparmi
VOGHERA. Tornano a colpire i falsi ispettori dell'Asm, autentici persecutori dei pensionati: nei giorni scorsi è toccato a un'anziana che abita nella circoscrizione Est di Voghera. Per la pensionata quella che era cominciata come una tranquilla mattinata di fine settembre si è trasformata in un vero incubo: due truffatori si sono introdotti in casa sua e le hanno portato via 3200 euro in contanti, quasi i risparmi di una vita. I malviventi, come quasi sempre accade, si erano qualificati come ispettori dell'Asm.
Il copione recitato dai due malviventi è stato quello consueto. I falsi dipendenti di «Asm Voghera Spa» si sono recati presso l'abitazione dell'anziana pensionata con la scusa di dover rilevare le letture dei contatori. Hanno sciorinato il solito campionario di modi gentili e affabili, però non sono riusciti a vincere subito la diffidenza dell'anziana, per nulla convinta dalle scuse dei due falsi letturisti. Eppure stavolta i due si erano preparati meglio del solito. Per essere più credibili avevano con sè un falso tesserino di riconoscimento e una piccola apparecchiatura elettronica, simile ad un personal computer portatile, che un anziano ignaro di elettronica poteva agevolmente scambiare per un'apparecchiatura in uso effettivamente ai tecnici dell'Asm. Viste inutili le loro resistenze, I malviventi sono passati alla forza e hanno costretto la pensionata ad accompagnarli all'interno dell'abitazione. L'anziana, spaventata, ha cercato di opporsi ma a nulla sono valsi i suoi tentativi e i due malviventi sono riusciti ad entrare in casa. Quello che poi è accaduto all'interno dell'abitazione è tipico di queste spiacevoli vicende. Uno dei due malviventi ha cercato di distrarre la pensionata, spiegandole nei minimi particolari il motivo della loro visita e chiedendole anche di poter visionare una banconota da cinquanta euro per verificarne l'autenticità. Il complice, nel frattempo, è sgattaiolato via ed ha iniziato letteralmente a «perquisire» le stanze della casa. Con l'occhio clinico del «professionista» l'uomo non ha impiegato molto a localizzare il luogo dove l'anziana nascondeva i soldi: un piccolo spazio dietro un mobile. Un istante dopo il malloppo era già sparito. Con i risparmi della pensionata in tasca, i due malviventi in tutta fretta hanno rassicurato l'anziana, dicendo che non c'erano problemi con il contatore, e in pochi secondi hanno lasciato la casa facendo perdere le proprie tracce. Una volta rimasta sola, sempre insospettita dal comportamento dei falsi dipendenti dell'Asm, la pensionata vogherese ha controllato le stanze della propria abitazione e, dopo pochi minuti, ha fatto l'amara scoperta: tutti i soldi che teneva in casa le erano stati portati via. A quel punto la donna altro non ha potuto fare che avvisare le forze dell'ordine e raccontare loro quanto accaduto, cercando di fornire il maggior numero di particolari possibili. I carabinieri hanno immediatamente avviato le indagini per risalire ai due truffatori. Sarà però molto difficile trovarli: questo genere di malviventi, di solito, raggiunge una città per mettere a segno i propri colpi, e poi riparte subito dopo. (p.fiz.)