Le regole contro la precarietà

PAVIA. «Il Lavoro e i lavori, dalla precarietà alla buona flessibilità». Questo il tema discusso in un convegno svoltosi ieri alla Camera di commercio pavese, organizzato dall'Ust Cisl Pavia. Numerosi e prestigiosi gli ospiti dell'evento. Tra gli altri, il segretario generale nazionale della Cisl Raffaele Bonanni, il giusvalorista e giornalista Pietro Ichino, il presidente della Camera di commercio Piero Mossi, il presidente dell'Unione industriale di Pavia Piero Bellani e il segretario generale Cisl Pavia Carlo Gerla. La partecipazione all'incontro è stata attenta e numerosa.
E proprio Carlo Gerla, nel suo discorso di presentazione, ha messo in evidenza gli argomenti fondamentali del convegno. «Siamo qui per discutere del lavoro - ha detto Gerla dopo i ringraziamenti - di quello che manca e di quello che vorremmo. Vogliamo far decollare una discussione in un periodo che appare più favorevole rispetto al recente passato. E in particolare, ci occuperemo di flessibilità. Perché è vero che questa è un'esigenza del sistema produttivo, ma se viene applicata senza regole, diventa solo un problema da risolvere. Per questo, noi pensiamo sia importante una 'ri-regolazione" del mercato del lavoro. Un mercato che sia governato con adeguate politiche che rafforzino le tutele del lavoratore. Purtroppo, attualmente, queste tutele mancano. E la precarietà è poco riconosciuta a livello salariale. Spesso si assiste infatti alla presenza di lavoratori sfruttati e mal pagati. E a questo si aggiunge la problematica del lavoro in nero e dell'evasione fiscale: tutte cose che non fanno altro che peggiorare la situazione. Di questo e altro, appunto, noi vogliamo oggi discutere, in un confronto utile e approfondito». (d.g.)