Rossi: ci riorganizzeremo, ma in accordo con l'Authority
MILANO.Lo schema della riorganizzazione di Telecom è ancora nebuloso, ma il gruppo lo studierà «bene con l'Autorità, prima di procedere alla nomina degli advisor». In ogni caso sono «scemenze» eventuali ipotesi di azioni legali di Telecom contro il governo. A tracciare le prossime mosse di Telecom è il neopresidente del gruppo, Guido Rossi, in uno scambio di battute al termine di una giornata di lavoro nella sede di Piazza Affari, mentre in via Negri, nel quartier generale di Pirelli, il presidente Marco Tronchetti Provera ha incontrato il banchiere d'affari Gerardo Braggiotti, il giurista e presidente di Rcs Piergaetano Marchetti e il capo dell'ufficio legale di Pirelli e di Telecom, Francesco Chiappetta.
Dopo le pesanti critiche arrivate sia da parte politica che dal mercato, che lamentano la mancanza di un vero piano industriale, anche in seno allo stesso consiglio di amministrazione - riferiscono fonti finanziarie - si vuole far chiarezza, e non ritornare nel mirino dell'Autorità per le tlc. Proprio le critiche dell'Autorità, si rileva, avevano fatto naufragare il modello unico di convergenza fisso-mobile-tv, rendendo necessario il dietro-front della strategia del gruppo e il progetto dello scorporo della rete fisa con quella mobile. Non è un caso quindi che il primo passo della nuova squadra al vertice di Telecom sia stato proprio l'incontro della vigilia con l'Autorità guidata da Corrado Calabrò.