Treno travolge un camion, morto l'autista


BOLOGNA. In lontananza la sbarra del passaggio a livello sta per chiudersi. Suona la campanella che annuncia il rosso. Il camionista spinge l'acceleratore. Se non passa gli toccherà aspettare chissà quanto ancora. E tempo da perdere non ne ha. Cosi tenta l'azzardo ma non gli riesce.
Il camion passa ma il rimorchio no, rimane incastrato sui binari. Intanto il treno - un Intercity che viene da Bari ed è diretto a Torino - si avvicina, lo vede e fischia. Inevitabile lo schianto. I vetri delle carrozze vanno in frantumi, il rimorchio del camion salta in aria. L'uomo - che non è riuscito a far passare tutto il camion prima che le sbarre del passaggio a livello si abbassassero - riesce però a fuggire sgattaiolando fuori dalla cabina. Non il collega però, sceso nel frattempo dal suo camion, che stava dietro, per aiutarlo. E' stato schiacciato dal rimorchio dopo essere corso a grande velocità in mezzo ai binari nel tentativo disperato di aiutare il collega, in pericolo di vita. È successo ieri pomeriggio - poco dopo le 16 - al passaggio a livello di Castelguelfo, tra Parma e Fidenza, sulla linea Bologna-Milano. La vittima è un bresciano, Luca Fazzoli, 30 anni, di Calvisano. Nello schianto il corpo è stato sbalzato a grande distanza dai binari.
Era alla guida di un mezzo di un'impresa parmigiana di mangimi ed è morto mentre cercava di aiutare il suo collega ad alzare la sbarra del passaggio a livello. Il primo camion, di un'azienda di facchinaggio, era invece passato sotto la prima asta con la cabina ma non con il rimorchio. Lo schianto con il treno è stato violento ma per fortuna non ci sono state altre vittime, né tra i ferrovieri, né tra i passeggeri. La Prefettura ha subito attivato la sala operativa. Vigili del fuoco e il personale di Rfi per rimuovere i resti del camion - distrutto nello schianto, tranne la cabina che è rimasta intatta - e per permettere il traino dell'Intercity fino ad una delle stazioni vicine per il trasbordo dei passeggeri, tutti sotto choc. Il corpo dell'autista è stato rimosso dopo l'autorizzazione del magistrato. Poco dopo lo schianto, sul binario opposto, è arrivato un Eurostar che è finito tra le lamiere. L'impatto non ha avuto conseguenze serie, ma il treno si è dovuto fermare a sua volta, con inevitabili ripercussioni sul traffico ferroviario in entrambe le direzione. Il binario verso sud è stato riattivato intorno alle 18 grazie all'arrivo tempestivo dei tecnici delle Ferrovie che, in tempi da record, sono riusciti a far riprendere la circolazione dei treni, anche se a singhiozzo.
I convogli hanno infatti potuto cominciare a viaggiare nei due sensi perché la linea è attrezzata per questo scambio, anche se la circolazione alternata ha allungato i tempi di percorrenza dei treni di circa venti minuti. Intanto le principali stazioni sono andate in tilt, con sale di aspetto affollate di viaggiatori spazientiti, con lo sguardo appeso ai tabelloni degli orari e l'orecchio attento agli annunci che via via venivano diramati. Il traffico è tornato alla normalità poco prima delle 21.

Claudia Zamorani