«Edilizia scolastica, investimenti da record»

RIVANAZZANO.Continua il botta e risposta tra maggioranza e minoranza a Rivanazzano. Dopo gli attacchi mossi dal capogruppo d'oppozione Antonio Chiappini, ora arriva puntuale la replica del primo cittadino, Beniamino Barbieri. «Con l'ultima seduta di consiglio comunale il capo gruppo di minoranza Chiappini, essendo l'unico presente della sua lista, ci ha fatto finalmente capire perché si preoccupa cosi tanto della compattezza della maggioranza - sottolinea Barbieri - Siccome non esiste una sola persona in tutto il territorio che possa dire che abbia raccolto firme contro l'apertura della scuola materna di Salice Terme, come afferma Chiappini, lascio il tutto al giudizio dei rivanazzanesi. Sono sempre stato favorevole - aggiunge il sindaco Barbieri - a due scuole materne e sempre lo sarò. Il peso che l'amministrazione Fabbri ha dimostrato nei confronti della scuola e dei suoi problemi è stato tale che in nove anni di mandato non è riuscita neppure ad iniziare i lavori di ristrutturazione, mentre noi li abbiamo iniziati subito dopo il varo della giunta, dimostrando concretamente quanto ci stessero a cuore i nostri giovani. Per l'ex asilo infantile Don Leidi, il programma elettorale di Fabbri prevedeva la sua chiusura totale destinandolo alla 'realizzazione di un centro diurno per anziani". E' vero come dice il consigliere Chiappini, con un vero autogol, che molti concittadini ricordano la vicenda perché contro la chiasura c'è stata una vera rivolta popolare, a cui ho partecipato anch'io, che ha costretto l'ex sindaco Fabbri a cambiare idea addirittura nel corso del mandato». E il sindaco di Rivanazzano continua: «Se poi una normale pratica per il passaggio a proprietà comunale ha avuto bisogno di illuminati appoggi politici qualcosa non quadra. Se è vero che c'è stato accordo per la scuola di Salice Terme è altrettanto vero che tutta la pratica è stata gestita in prima persona dal Comune di Godiasco con relativi debiti di Rivanazzano che abbiamo dovuto pagare noi. Essendo stata sbagliata la domanda del contributo per la ristrutturazione delle scuole abbiamo dovuto sistemarla noi come è pubblicamente riconosciuto nel decreto regionale del 16 febbraio 2005. Inoltre, per non perdere il contributo di 400mila euro, a gennaio 2005 abbiamo contratto di corsa un mutuo di 515.900 euro a cui abbiamo aggiunto in ottobre altri 680mila euro a carico del bilancio per una vera ristrutturazione. Siccome questi atti sono stati notificati immediatamente anche a Chiappini, affermare che senza altre integrazioni dei fondi sarebbero sorti problemi per l'ultimazione dei lavori non vorrei che equivalesse al discorso sulla scuola materna di Salice. Con i lavori di sistemazione della materna di Rivanazzano - conclude Barbieri - che faremo l'anno prossimo per un importo totale di 260mila euro, raggiungeremo una spesa complessiva per il polo scolastico di quasi 4 miliardi di lire. Un importo che nessuna amministrazione ha mai effettuato dopo la costruzione degli edifici e che da soli qualificano un'intera amministrazione». (a.d.)