E i quartieri ne discutono insieme

PAVIA.Due quartieri ed una questione: le code create dal semaforo installato per regolare l'incrocio tra viale Lodi e via Solferino. Pavia Est e Pavia Nord Est hanno deciso di organizzare di un consiglio circoscrizionale congiunto e di arrivare ad una presa di posizione ufficiale delle due circoscrizioni. Lunedi scorso, intanto si è riunito Pavia Est e nella sede del quartiere è tornato il pubblico. I due consigli circoscrizionali si ritroveranno per una seduta congiunta appena sarà terminata la raccolta di firme promossa da alcuni cittadini. I presidenti di Pavia Est, Giovanni Buratti, e Pavia Nord Est, Domenico Blaiotta si stanno tenendo quotidianamente in contatto per valutare il momento adatto all'incontro. Da Pavia Est, però, comincia già a delinearsi la posizione. «Durante il dibattito - racconta il presidente - ho spiegato le ragioni che hanno spinto l'assessorato competente ad una modifica della mobilità della zona. Ho quindi evidenziato gli aspetti positivi e quelli negativi della situazione che si è venuta a creare». Cominciamo, allora, dagli aspetti positivi. La nuova viabilità offre condizioni di maggiore sicurezza agli automobilisti che da via Solferino si dirigono in viale Lodi. Aspetti negativi: a causa di una segnaletica inadeguata sono peggiorate le condizioni di sicurezza di coloro che da corso Lodi devono svoltare in via Vallone; meno sicuro, per l'aumentata velocità delle automobili, è anche il passaggio dei pedoni in via Baldo degli Ubaldi e in via Vallone; decisamente incrementato è poi il traffico lungo l'asse di viale Cremona e San Pietro in Verzolo. Disagi si registrano anche per i residenti di via Baldo degli Ubaldi che ora, per recarsi al Vallone o per andare verso Pavia Nord, devono allungare il tragitto con aumento dei tempi di percorrenza. Infine, ci sono i disagi per tutti coloro che a causa del semaforo sono costretti a lunghe code. A queste valutazioni durante la seduta si sono aggiunte anche una serie di domande rimaste senza risposta: la parte iniziale di via Baldo degli Ubaldi è forse meno pericolosa della parte terminale di via Vallone? Come mai il punto più pericoloso di via Vallone è l'unico rimasto a doppio senso? Che fine ha fatto la strada interquartieri prevista dal piano regolatore? Si è proprio sicuri che al posto del semaforo non ci sia lo spazio adeguato per una rotatoria?