Scuole, vacanze d'estate più corte e flessibili

ROMA.Alberghi, camping e città d'arte aperti «per vacanza» 365 giorni all'anno. Al contrario, vacanze scolastiche più brevi d'estate ma più frequenti nel corso dell'anno «senza trascurare la possibilità di raddoppiare la durata delle vacanze pasquali». L'anno scolastico 2007-08 potrebbe essere il primo della vacanze riformate. Il vice premier Francesco Rutelli è più che mai determinato nel suo progetto di riformare le abitudini vacanziere degli italiani. «Senza imposizioni, sia chiaro: ciascuno continuerà ad andare in vacanza quando vuole». Ma senza neppure dimenticare - ricorda - la direttiva europea che impone per il godimento delle ferie un periodo non inferiore a due settimane lavorative». Per il resto, il turismo italiano è reduce da una stagione di ripresa con tutti gli indicatori (tranne il tempo) che volgono al bello: presenze, fatturato, investimenti. E' da questa base che è partita la riunione del Comitato nazionale del turismo, convocato a palazzo Chigi da Rutelli e al quale partecipano gli stati generali del settore. L'occasione è servita al ministro anche per presentare il nuovo presidente dell'Enit, Umberto Paolucci, e il presidente onorario dell'Agenzia per il turismo, Nicola Bulgari, vice presidente dell'omonima maison. In tema di vacanze scolastiche, considerato un po' il motore per avviare nuove abitudini turistiche, Rutelli ha sottolineato che ogni passo in questa direzione dovrà avvenire sulla base di una concertazione costante con il mondo della scuola, degli Enti locali, degli operatori del settore. «Senza escludere anche una regionalizzazione dei periodi di vacanza a scuola».