SCANIA, NO A MAN

FRANCOFORTE.Guerra dei camion tra Svezia e Germania: per il gruppo tedesco Man l'acquisizione del concorrente Scania si prospetta difficile. Ieri l'offerta da 9,6 miliardi di euro, in contanti e azioni, è stata rifiutata anche dalla Volkswagen (18,7% del capitale e 34% dei diritti di voto) che ha definito «strategico» l'investimento in Scania. E la Holding Investor, controllata dalla Fondazione della famiglia Wallenberg aveva già rifiutato l'offerta di Man definendola «non corrispondente al valore della società». Domenica sera, il cda di Scania aveva respinto l' offerta di Man giudicandola «ostile». Il presidente di Man, Hakan Samuelsson, che per 23 anni è stato ai vertici di Scania, si è assicurato finora solo la quota detenuta da Renault (2,89 % del capitale 5,2 % dei diritti di voto).