«Oltrevini? Parata di politici» La Lega Nord chiede la svolta

CASTEGGIO.La sezione della Lega Nord prende posizione riguardo ad Oltrevini 2006. Il Carroccio non è affatto soddisfatto di come sono andate le cose.
«Ascoltando sia gli operatori che i cittadini raccogliamo giudizi e dati totalmente contrastanti rispetto alle dichiarazioni degli organizzatori, tutte improntate in positivo - dice il segretario Andrea Mussi - Quando una cosa non funziona è corretto segnalare i problemi ed intervenire per risolverli».
Secondo i rappresentanti casteggiani del partito del Carroccio, le ultime edizioni della Rassegna sono state al di sotto delle sue potenzialità: «Da alcuni anni, la manifestazione continua a perdere consenso - continua il responsabile della sezione leghista - Non possiamo accettare che si continui a parlarne in termini positivi, mentre i risultati sono sotto gli occhi di tutti: continua emorragia di espositori del settore, assenza degli operatori che hanno fatto la storia vitivinicola dell'Oltrepo, scarsità continua di affari tra operatori commerciali, diminuzione continua di afflusso e di interesse del pubblico». In base a questi elementi, la Lega Nord avanza la proposta di aprire un dibattito sul futuro di Oltrevini.
«Rivolgiamo un appello pubblico al presidente della rassegna, al sindaco ed a tutti gli attori affinché sull'argomento si apra un serio dibattito - conclude Andrea Mussi - Un incontro aperto a tutte quelle persone in grado di dare il loro contributo affinché la rassegna possa ritornare ad essere un evento veramente utile sia per Casteggio sia per il mondo vitivinicolo e per l'economia dell'Oltrepo paese, e non come sembra essere attualmente, ovvero un palcoscenico di enti, amministratori pubblici e anche politici».
Simone Delù