«Pronti a cacciare anche i caprioli»

VARZI. Oggi apre la caccia anche in Oltrepo: la stagione venatoria si concluderà il 31 dicembre. Da oggi le doppiette saranno puntate verso lepri, fagiani, pernici e tutta la specie di uccelli migratori. La caccia al cinghiale aprirà invece l'1 ottobre e si concluderà il 20 dicembre. I cacciatori dell'Atc 5 si dicono ora pronti a cacciare dalla prossima primavera i cervidi.
In particolare daini e caprioli (di cervi nel territorio montano se ne contano davvero pochi). La caccia a questi ungulati è infatti ammessa dalla Provincia. Di tutto questo se ne è parlato nei giorni scorsi durante la riunione organizzata da Domenico Buscone, presidente dell'Atc Oltrepo Sud 5 Varzi. Atc che comprende i Comuni di: Varzi, Menconico, Brallo, Santa Margherita, Romagnese, Zavattarello, Valverde, Val di Nizza, Ponte Nizza, Cecima, Bagnaria, Godiasco, Fortunago, Santa Maria, Ruino, Borgoratto, Montesegale, Rocca Susella, Volpara, Canevino e Montecalvo. Alla riunione ha preso parte anche l'assessore provinciale Mario Anselmi. Buscone spiega: «Considerando che la Provincia è intenzionata ad autorizzare la caccia ai cervidi ed in particolare ai caprioli, durante l'incontro dell'altra sera abbiamo voluto valutare attentamente e capire se i cacciatori di Varzi sono intenzionati ad intraprendere questa strada. Prima di dare il via libera alla caccia ai cervidi è necessario fare, da parte della Provincia, un censimento per capire quale è la consistenza faunistica. Si dovrà monitorare il territorio». La fascia più popolata sembra essere quella di Fortunago, Cecima e Val di Nizza. «Una volta effettuata questa analisi - prosegue Buscone - bisognerà trovare una forma per cacciare i cervidi e stabilire la quantità che potrà essere abbattuta. E' fuori di dubbio che serve un corso, organizzato dalla Provincia, d'intesa con tutte le associazioni venatorie, da effettuare a Varzi per permettere a tutti i cacciatori locali di capire di cosa stiamo parlando ed eventualmente di avvicinarsi a questa caccia particolare». Il presidente dell'Atc 5 conclude: «Fatto tutto questo andranno autorizzate un numero di persone che potranno andare a caccia di cervi e caprioli con l'apposito patentino. Servirà infine un regolamento che disciplini questa forma di caccia: un regolamento che andrà studiato con Provincia, Ambito, Regione ed associazioni».
Alessandro Disperati