Il Ticino sale di 4 metri e mezzo
PAVIA. In due giorni e mezzo di pioggia, il livello del Ticino è salito di 4 metri e mezzo. Ieri sera si stava lentamente assestando, ma il fiume azzurro è arrivato ad incrementi di 20 centimetri l'ora. Anche il Po è salito notevolmente e ieri mattina la Pro Loco di Spessa Po era sommersa. Nessun allarme, per carità, ma la dimostrazione che la Natura è sempre in grado di sorprendere. Bastava osservare i tronchi e il legname portato a valle dalla corrente. Giancarlo Barbieri, dell'Associazione difesa natura ambiente ammonisce: «L'andamento del tempo mi ricorda il 2002, quando a un'estate torrida fece seguito un autunno di piena. Bisogna restare in guardia». Le previsioni prevedono un leggero miglioramento a partire da oggi.
Ieri pomeriggio, al Ponte Coperto, il Ticino era 82 centimetri al di sopra dello zero idrometrico. Un dato non allarmante, ma senz'altro significativo se si considera che sino a pochi giorni fa il fiume languiva a oltre quattro metri e mezzo sotto lo zero. La pioggia ha determinato un rapido aumento del livello. Ma altrettanto rapidamente il fiume dovrebbe tornare a valori più bassi. In Ticino i volontari dell'Adna hanno rimosso i tronchi più grandi portati a valle dalla corrente. Costituiscono un rischio non indifferente per i ponti, andandosi a incagliare sotto i piloni e aumentando la pressione dell'acqua sulle strutture portanti.
Il rapido incremento di Po e Ticino è dovuto alla pioggia caduta copiosamente a monte. Le previsioni del tempo, però, sono incoraggianti. Per oggi si dovrebbero avere precipitazioni moderate solo nelle prime ore della giornata. Poi il cielo dovrebbe progressivamente diventare meno nuvoloso e nei giorni successivi non si dovrebbero avere precipitazioni intense come quelle che hanno caratterizzato le ultime ore. Intanto ci sono delle novità dal punto di vista della prevenzione. L'amministrazione provinciale, infatti, avrebbe apportato una modifica al sistema di reperimento telefonico. Grazie a questa innovazione, dovrebbe essere possibile, d'ora in avanti, rintracciare sempre un addetto alla protezione civile, ventiquattro ore su ventiquattro. L'esperienza, a volte drammatica, degli anni passati ha dimostrato come un efficace sistema di comunicazione e di trasmissione delle informazioni sia assolutamente indispensabile di fronte a eventi naturali di portata imprevista. Lentamente le istituzioni si stanno adeguando per seguire la 'vita" dei fiumi secondo per secondo, consapevoli del fatto che la portata d'acqua può crescere anche di decine di centimetri per ogni ora. (f.m.)