Medaglia d'oro alla memoria alla baby sitter dell'Honduras

ROMA.Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha concesso motu proprio una medaglia d'Oro al Valor civile alla memoria di Iris Noelia Palacios Cruz, immigrata honduregna di 27 anni che annegò il 25 agosto scorso all'Argentario per salvare la vita a Letizia Vassallo, la bambina romana di 11 anni che accudiva coma baby sitter da due anni. Una vicenda che commosse tutta l'Italia si conclude con un alto riconoscimento morale per «la generosa determinazione» con cui Iris si tuffò nel mare di Cala della Volpe. La medaglia sarà consegnata alla madre della giovane honduregna, signora Dunia Esperanza Cruz Garcia, nel corso dell'inaugurazione dell'anno scolastico che si terrà domani nel Cortile d'Onore del Palazzo del Quirinale. Iris era venuta in Italia insieme alla madre Dunia Esperancia Cruz Garcia, che era emigrata dopo essere rimasta vedova. In Honduras erano rimasti i tre fratelli, che vivevano con i soldi mandati dall'Italia. Il sogno di Iris e sua madre era di riunire la famiglia in Italia. Avevano chiesto entrambe il permesso di soggiorno, ma intanto avevano cominciato a lavorare presso famiglie italiane. Quel sogno di Iris adesso si realizzerà proprio grazie al sacrificio della sua vita e alla sua generosità. Su sollecitazione di vari comuni e per interessamento anche del Quirinale, il ministero dell'Interno ha infatti concesso il permesso di soggiorno alla signora Dunia e, sembra, anche ai figli. Dunia sarà domani pomertiggio al Quirinale per ricevere la medaglia d'Oro alla Memoria della figlia dalle mani del capo dello Stato, durante la cerimonia dell'inaugurazione dell'anno scolastico. Lo scorso agosto, Iris si era trasferita con la famiglia romana della piccola Letizia in una villa dell'Argentario, dove i Vassallo trascorrevano un periodo di vacanze e dove lei continuava ad accudire la bambina.