Il Fondo insiste: tagliare la spesa
ROMA. Lo stato di salute dell'economia italiana migliora ma la situazione delle finanze pubbliche resta difficile e per garantire il rientro del deficit al 2,8% il prossimo anno sarà necessario tirare i cordoni della spesa pubblica. Per quest'anno, invece, i conti potrebbero migliorare grazie soprattutto alla forte crescita delle entrate. E' il giudizio espresso dal Fondo Monetario Internazionale nel World Economic Outlook di settembre nel quale rivede al rialzo - sull'onda del generale miglioramento delle prospettive economiche mondiali - le previsioni per la congiuntura italiana. Anche se il nostro paese, con un rialzo del Pil stimato per quest'anno all'1,5%, resta comunque agli ultimissimi posti della classifica di Eurolandia (fa peggio di noi solo il Portogallo) che mediamente avanza del 2,4%. In Italia «la situazione di bilancio è particolarmente difficile», ma il Fmi apre uno spiraglio e spiega che «il forte aumento delle entrate lascia spazio ad un migliore risultato se la spesa verrà controllata rigidamente».