Ecco la gang degli accessori
ARENA PO. I ladri specializzati in «accessori» e pezzi di ricambio per automobili di lusso lo avevano preso quasi per un supermercato, dove prendere ciò che gli serviva: ma la polfer di Voghera è corsa ai ripari e ha intensificato la sorveglianza. Lo scenario è quello del grande deposito di automobili nuove, appena arrivate dall'estero e ancora da sdoganare, che si trova ad Arena Po, vicino alla ferrovia. L'area, gestita dalla Zust Ambrosetti e dalle dogane, si trova lungo la linea ferroviaria Torino-Piacenza.
Le auto parcheggiate di solito in quell'area (anche a diverse centinaia per volta) sono tutte appena arrivate dall'estero, per lo più dalla Germania. Si tratta quasi sempre di auto di lusso: Audi, Bmw, Mercedes, Volvo, Volkswagen. I ladri approfittano del fatto che si tratta di una zona piuttosto isolata, anche se sorvegliata, per asportare dalle macchine quello che possono. Spariscono cerchioni, gomme intere, specchietti laterali, stemmi, ma anche le «plastiche» esterne della fanaleria posteriore: e visto che si tratta di automobili di lusso, anche il pezzo più piccolo costa cifre significative. Dopo le ultime segnalazioni il comando polfer di Voghera ha deciso di aumentare la sorveglianza anche in quella zona, includendola nel giro di pattugliamento serale e nei sempre più numerosi «blitz» di prevenzione e controllo del territorio. Nel corso dell'ultimo pattuglione, la polizia ferroviaria di Voghera ha impiegato tutti i mezzi e tutti gli organici (richiamando anche qualcuno dalle ferie e dai riposi settimanali) per poter passare a setaccio una zona vastissima, che copre quasi tutto l'Oltrepo. Nel corso del blitz, l'altra notte, sono state fermate e controllare 35 persone. Gli agenti hanno elevato dieci contravvenzioni, in parte relative a infrazioni al codice della strada in prossimità delle stazioni e in parte riguardanti le infrazioni al regolamento polfer (sosta nelle stazioni senza biglietto, attraverrsamento binari, accattonaggio in stazione e altro). Passata ai raggi x anche la zona del Parco Lungavilla, che con l'arrivo della stagione invernale diventa il rifugio preferito di sbandati di vario genere. Controllate anche le stazioni della linea, come Casteggio, Stradella e Broni: visto che si tratta di stazioni senza personale, molti hanno la tendenza a considerarle «terra di nessuno», come dimostra l'impennata degli atti vandalici perpetrati ai danni dei locali e degli arrei.