Fino al 24 la mostra «Emigranti»
VOLPEDO.E' visitabile fino al 24 settembre, di sabato e domenica, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30, la mostra «Emigranti», disegni e dipinti di Pietro Leddi come «omaggio a Pellizza da Volpedo», curata da Aurora Scotti e visitabile preso la sede della Società operaia di Volpedo. Sabato scorso l'Associazione Pellizza ha provveduto all'inaugurazione, alla presenza di numerose autorità. «Nel 1906 Pellizza lavorò ad uno dei suoi capolavori divisionisti, poi intitolato Emigranti o La famiglia di emigranti, ispirato a un tema che dall'ultimo decennio dell'Ottocento aveva incominciato ad attirare l'attenzione di scultori e pittori», ha spiegato la curatrice. Delle migrazioni appenniniche continuate per buona parte del XX secolo, ha parlato Piero Leddi, nato a San Sebastiano e a sua volta «emigrato in città» per educarsi e dedicarsi alla pittura, come il suo illustre concittadino Felice Giani alcuni secoli prima. La mostra cade nell'anno del centenario della fondazione della Cgil e alla vigilia del centenario della morte di Pellizza. Per l'occasione Leddi ha realizzato un complesso ciclo pittorico che comprende incisivi, sofferti o disincantati ritratti individuali ma anche una serie di tele o fogli di grande dimensione, simili a dei veri e propri «affreschi», che sviluppano il tema dell'emigrazione in una sequenza di quadri temporali. Dopo aver rivisitato l'insieme delle figure pellizziane Leddi affronta in chiave contemporanea anche i temi dell'emigrazione attuale. All'inaugurazione è stato offerto un rinfresco organizzato con Cantina Sociale di Tortona e Consorzio Salame Nobile del Giarolo.