Da Kiev all'America della Graham: cinque compagnie internazionali

PAVIA.La stagione di danza affida la sua apertura ad una delle fiabe più amate del repertorio di Perrault, 'La bella addormentata nel bosco". In questo caso è il Balletto dell'Opera di Kieva rievocare l'universo magico del principe Florimondo, il cui bacio appassionato libera la principessa Aurora da un infausto sortilegio. All'interno della vicenda musicata da Cajkovskij circolano numerosi archetipi letterari: dalla cattiva strega Carabosse alla dolcissima Fata dei Lillà che accompagna il principe verso il castello della bella addormentata. Segnato da una forte caratterizzazione delle situazioni sceniche, da una suggestiva musica d'atmosfera, da un florilegio di passi spettacolari, questo capolavoro del balletto romantico è ripreso nella splendida coreografia di Petipa ( 16 gennaio 2007). Si può ammirare, poi, l'arte della mitica Martha Graham, «sacerdotessa» della danza moderna americana. La sua formazione, la Martha Graham Dance Company, appunto, le rende omaggio con un'antologia scelta di alcuni dei suoi balletti più significativi, una sorta di «vetrina» dello stile di questa straordinaria protagonista del Novecento. Sarà, cosi, possibile respirare, almeno un po', quell'aria di Rivoluzione instaurata dalla «Lady di ferro» in America dagli anni Trenta in poi, che rifiutò il modello ancora dominante del balletto classico alla ricerca di una danza che fosse espressione di una condizione umana contemporanea, oltre a diventare un vero e proprio stile codificato di passi ( 18 febbraio 2007). Una scoperta è sicuramente Alonzo's King Lines Ballet,brillante gruppo di stampo neoclassico. Afroamericano, King ha impostato il suo lavoro coreografico sul rinnovamento dello stile accademico, lanciando il corpo 'alla maniera di Forsythe" in tutte le possibili direzioni dello spazio, attraverso un corpo capace di creare nuove archietture. All'insegna dell'estrema velocità dell'esecuzione il doppio programma: 'Handel" e 'The Moroccan Project", il primo giorno; 'Koto" e 'Who Dressed You like a Foreigner", il secondo ( 27 e 28 febbraio 2007). Altrettanto intrigante la proposta del Balletto di Zurigo Junior, che presenta brani del suo direttore Heinz Spoerlie di Van Manen, mostrando il loro talento per le creazioni concertanti di stile neoclassico, dove le linee tracciate dagli interpreti solo semplici, ma bellissime, con movimenti che danno fluidità alla frase danzata. Entrambi gli autori esaltano la loro migliore ispirazione nei titoli in programma: 'La Milonga", 'Capture", 'Solo", 'Elegie für tänzen", 'Chäs" ( 30 marzo 2007). La stagione si chiude con il Ballet de l'Opéra National de Bordeaux, impegnato in una 'Serata Stravinsky". La prima parte propone 'Les noces" nell'edizione originaria di Bronislava Nijinska, che rappresenta il matrimonio secondo gli antichi rituali paesani russi in un capolavoro 'corale" nella musica e in gran parte della coreografia. Quindi c'è uno dei massimi successi del Novecento, 'Le sacre du printemps", dedicato all'adorazione della terra e al risveglio poderoso della natura. Sui blocchi sonori antitradizionali esposti da Stravinskij Nijinsky scatenò posizioni e atteggiamenti non usuali. E fu scandalo. Chi diede al balletto una versione significativa e lo rimosse dal neo-romanticismo fu Leonide Massine. Ed è nella sua coreografia che ora viene presentato ( 16 aprile 2007).