Jaline, l'erede di Bocca approda alla Riso Scotti

PAVIA. Jaline Prado de Oliveira, la schiacciatrice brasiliana che la Riso Scotti ha scelto per il ruolo di opposto nella sua seconda stagione di serie A2 femminile di volley, arriverà in Italia sabato prossimo per aggregarsi alle nuove compagne già al lavoro da quasi due settimane. E' la stessa società a darne l'annuncio, ma si allontana Rebeschini Argenton.
«Classe cristallina, giocatrice dai colpi in attacco micidiali, Jaline Prado de Oliveira può considerarsi il vero colpo di mercato della Riso Scotti che l'ha strappata alla agguerrita concorrenza di numerosi club italiani di A1 e A2»: il nuovo ufficio stampa della Riso Scotti presenta cosi l'arrivo della prima giocatrice brasiliana del club pavese. Jaline è stata seguita a lungo, fin dallo scorso campionato, dalla dirigenza della Riso Scotti confortata nella sua scelta non solo da una buona serie di adeguate informazioni e dai diversi videotape visionati negli scorsi mesi, ma anche dal fatto che, solo tre stagioni fa, c'era anche coach Gianfranco Milano sulle tracce dell'opposto brasiliano, allorquando il tecnico pugliese sedeva sulla panchina di Curtatone in A2 femminile. Ma, alla fine, non se n'era fatto nulla perché Jaline, allora come in altre precedenti e successive occasioni, aveva preferito restare in Brasile. Stavolta, però, le avances della Riso Scotti sono riuscite a convincere la forte giocatrice classe ‘78, tre anni fa Mvp della SuperLiga brasiliana, campionato nel quale pochi mesi fa Jaline Prado de Oliveira ha raggiunto la finalissima con la maglia del Flamengo. Una finale non fortunata visto che il titolo assoluto è poi andato al Finasa, ma comunque un'altra stagione in cui la forte attaccante si è confermata al top di uno dei più difficili tornei nel panorama mondiale. Jaline Prado de Oliveira prenderà in sestetto il posto che è stato per ben quattro anni di capitan Angela Bocca, un'eredità pesante, ma anche un'attesa grande quella che si sta concretizzando attorno alla schiacciatrice sudamericana, primo terminale offensivo del rivoluzionato gioco pavese per la prossima stagione. «Jaline è una giocatrice che predilige palla veloce e tesa, le stesse che lavora con preferenza Rossana Spinato», spiega coach Rosario Braia. Cambiando mezzo sestetto ed in particolare palleggiatore, opposto e primo schiacciatore, Gigi Poma e Rosario Braia hanno voluto rivoluzionare le caratteristiche tecniche e tattiche che lo scorso anno erano state il Dna della prima Riso Scotti. La seconda va in scena venerdi sera a Villanterio, senza Jaline, con il Sanda Brugherio (B1). Mercoledi 20 settembre amichevole a Novara con l'Asystel, poi torneo a Castellanza il 22 e 23 settembre. (f.ba)